“GREEN Utopia”, evento dedicato al costruire sostenibile, a Riccò del Golfo dal 26 al 28 aprile

RICCÒ DEL GOLFO- Green Utopia, giunto alla sua terza edizione, è un evento dedicata al costruire sostenibile, con particolare attenzione all’architettura vegetale, la più innovativa e concreta risposta alle esigenze di sostenibilità contemporanee nell’architettura e nel design.

Le prime due edizioni si sono svolte a Milano, alla Fabbrica del Vapore, ed hanno visto la realizzazione di una città vegetale di 2000 metri quadri, dimostrando nei fatti che un altro modo di costruire è possibile, con i materiali che la terra ci offre terra, piante, immaginazione, soprattutto questa, la capacità di immaginare il proprio futuro e di realizzarlo.

L’edizione 2019, organizzata dall’Associazione Culturale ProgettoCasaBioEcologica in collaborazione con il Comune di Riccò del Golfo della Spezia, si terrà presso la sala Consigliare del Comune e nell’adiacente area verde, che ospiterà i corsi e i laboratori che le regaleranno un nuovo look tutto green o meglio un nuovo aspetto tutto verde!

L’evento si articolerà su tre giornate: venerdì 26 aprile il convegno “Green Utopia: costruire con i materiali vegetali” aprirà i lavori; suddiviso in tavole rotonde vedranno l’alternarsi di tecnici e addetti ai lavori, che porteranno la propria esperienza lavorativa, sia nell’ambito della ricerca che in quella di cantiere con materiali quali legno, paglia, bambù, canapa, riso, terra cruda.

L’obiettivo del convegno è fornire gli strumenti per approcciare alla conoscenza del mondo delle costruzioni con materiali vegetali e del verde tecnico, sia dal punto di vista normativo che delle pratiche costruttive, passando per il benessere.

Sì perché è di benessere che si parlerà nella prima tavola rotonda, attraverso le voci di alcuni dei protagonisti delle ultime ricerche sulle interazioni biofisiche con i materiali e sulla loro influenza sulle reazioni psicofisiche degli individui, perché il corretto rapporto termoigrometrico è solo uno dei fattori che determinano la percezione di benessere all’interno degli spazi costruiti. Star bene è la prima fonte di risparmio energetico, si parlerà quindi di alcune applicazioni in edilizia e dei risultati ottenuti.

La seconda tavola tratterà il tema, sempre attuale dell’autocostruzione, con la testimonianza di tecnici e committenti di due cantieri, uno in paglia e l’altro in muratura portante, su quelle che sono le problematiche sia normative che costruttive di questi cantieri atipici.

La tavola “Il Verde Tecnico” affronterà il problema dei cambiamenti climatici e di come si possa influire sul microclima locale con l’applicazione dei principi della bioclimatica, che dell’utilizzo del verde in giardini, pareti, tetti l’isolamento, la fitodepurazione di aria e acqua, la mitigazione delle temperature, con accenni sulle tecniche di realizzazione di questi interventi, che verranno approfonditi nell’omonimo corso che si terrà sabato 27 aprile 2019. Nel corso di questa tavola rotonda sarà presentato il manifesto “Architettura per il cambiamento – Architecture for change” che sarà sottoscritto dai partecipanti e successivamente pubblicato per la più ampia diffusione e per promuovere un impegno comune nel settore edile, che è il maggior responsabile dell’inquinamento ambientale.

Alla tavola “Costruire con i materiali vegetali” siederanno tecnici del settore che attraverso l’esposizione delle proprie esperienze, illustreranno i diversi tipi di tecniche di costruzione e l’importanza della formazione in questo settore.

L’ultima tavola rotonda, composta da un giornalista, una rappresentante di slow food e un nutrizionista, è dedicata al consumo consapevole e sostenibile in tutti i settori, anche in quello alimentare, strettamente legato alle problematiche dei cambiamenti climatici.

Molti coloro che siederanno ai tavoli tra gli altri gli Architetti Federico Bernabò, Claudio Ciocconi,  Filippo Caggiano, Massimo Castè, Viviana Deruto, Enrica Maggiani, Tiziana Monterisi, Valerio Rao, Sara Violante; gli esperti del legno Giovanna Fongaro, Mario Moschi, Michela Zanetti; i tecnici del verde Antonio De Ruggiero, Stefano Martinelli, Luca Rogora; gli esperti di autocostruzione Patrizia Belardi, Ivan Biglioli, Andrea Godani, Roberta Venzi; la rappresentante di Slow Food Gabriella Tartarini; il nutrizionista Maurizio Giangarè; il giornalista Enrico Colombo, per stimolare il dibattito con il pubblico per uno scambio proficuo di opinioni.

Porteranno i saluti: il Sindaco di Riccò del Golfo Loris Figoli, i rappresentanti degli Ordini e Collegi professionali, l’Ing. Claudia Bedini Presidente di AIDIA La Spezia, l’Arch. Viviana Deruto Presidente di ProgettoCasaBioEcologica, l’Arch. Maurizio Corrado, responsabile GREEN Utopia, la Prof.ssa Gabriella Tartarini, responsabile Slow Food Condotta La Spezia – Golfo dei Poeti, Alessandra del Monte Consigliera di Parità della Provincia della Spezia.

Sabato 27 aprile GREEN Utopia sarà caratterizzata da corsi e seminari, che agiranno sull’area verde limitrofa all’edificio del Comune di Riccò del Golfo di Spezia, creando nuove installazioni, permanenti e non, che saranno l’inizio di piccoli miglioramenti per una più piacevole fruizione dell’area stessa. Due corsi in particolare, in collaborazione con gli Ordini e del Collegio degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri della Provincia della Spezia, saranno dedicati ai tecnici, ma aperti a tutti: “Costruire col bambù”, a cura del Bambuseto, che illustreranno le qualità del materiale e le tecniche costruttive per giungere alla realizzazione di una struttura in bambù, e “Il verde tecnico” articolato in una parte teorica, a cura degli Architetti Maurizio Corrado e Viviana Deruto, ed una pratica seguita dall’esperto del settore Antonio De Ruggiero con la realizzazione di una parete verde. Sabato 27 aprile, a latere dei corsi, si terrà la mostra “GREEN Utopia: arte naturale” con opere degli artisti Olimpio Galiberti e Giuseppe Gusinu ed inoltre, in estemporanea, gli artisti Matteo Arfanotti, campione mondiale di body painting, Adele Crovara ed Erika Viti, tutte realizzate con materiali vegetali, colori e finiture naturali.

Non mancheranno gli appuntamenti per i più piccini, aperti anche agli adulti, come “L’orto nel cassetto”, corso a cura di Monica Maggi e Pietro Nencioni, che si svolgerà, sempre nell’area verde sabato 27 aprile, mentre, domenica 28 aprile, si terranno i corsi “Mettiamo le mani in pasta: i grani antichi” ed “Impariamo a fare la torta di riso con la pasta matta”.

Domenica 28 aprile sarà dedicata alla riscoperta delle eccellenze gastronomiche locali, come la torta di riso con verdure e i dolci della tradizione.

La manifestazione ha inoltre il patrocinio di AIDIA La Spezia, Slow Food, IRSA-Istituto Ricerche Scienze dell’Abitare, gruppo Insieme Architetti.

Per maggiori informazioni in merito ai programmi dei singoli eventi ed iscrizioni: progettocasabioecologica@gmail.com o alla pagina facebook Green Utopia 2019 al linkhttps://www.facebook.com/events/410585659674572/

 

Advertisements