FISIKO! – festival internazionale di teatro danza e performance — 26-27-28 aprile Ex Ceramica Vaccari

La Spezia – Tre giorni di “cattive azioni” con spettacoli e performance in una location inedita, l’ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano di Magra. Da venerdì 26 a domenica 28 aprile debutta FisiKo! festival internazionale di cattive azioni per invadere la scena con l’energia propulsiva della più irriverente ricerca di teatrodanza contemporanea.

Focus dedicato a spettacoli e performance che vogliono rimettere la danza vicino al teatro, dove noi pensiamo sia il suo posto. L’azione fisica è pura espressione,ed è in dialogo continuo con lo spettatore anche senza usare parole. Abbiamo pensato di chiamare questo momento “festival di azioni cattive”, intendendo l’azione “cattiva” come urgente, libera ,necessaria ,non sottomessa a stili preconcetti e stabiliti ma forte del suo dire prima di ogni legge. Dalla danza che nasce in strada, a quella più legata alle storie dei personaggi,per arrivare fino al movimento puro o alla tradizione lontana da noi, tutto a partire dal corpo,un linguaggio universale al quale tutti possiamo accedere. L’edizione 2019 si strutturerà come un festival di 3 giorni con spettacoli dal pomeriggio alla sera presso una location dalla particolare forza evocativa come il complesso industriale dell’Ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano di Magra
Artisti internazionali, con declinazioni differenti, porteranno performance e spettacoli adattati alle suggestioni architettoniche del luogo, dove il corpo e la sua affermazione di resistenza in questo tempo confuso si staglieranno con forza e determinazione.
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IL PROGRAMMA:

— VENERDI 26 APRILE

ore 18.00 Skate Park
SIMONE ZAMBELLI/FILIPPO PORRO
Ombelichi Tenui
40’
di e con Filippo Porro e Simone Zambelli
Progetto coprodotto da Compagnia Balletto Civile, Festival Resistere e Creare (Teatro della Tosse – GE), Attraversamenti Multipli (RO) e sostenuto da Teatro comunale San Teodoro (Cantù, CO), Scuola musicale Il Diapason di Trento, Opificio delle Idee (Rovereto).

ore 19.00 Galleria Cardelli-Fontana
COLLETTIVO POETIC PUNKERS (It/Fr)
Ou Les Fleurs Fanent
60’
Premio Giovani Realtà Del Teatro 2017, Accademia Nico Pepe Udine
Regia e coreografia : Natalia Vallebona
Testi Originali Di Faustino Blanchut e Natalia Vallebona
Drammaturgia: Faustino Blanchut
Interpreti: Faustino Blanchut, Mariangela Giombini, Marianna Moccia, Francesco Russo.
PRODOTTO DA Les choses qui font BOOM – Parigi Teatro Rossetti – Friuli Venezia Giulia CON IL SOSTEGNO DI Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” -Udine Art Garage – Napoli Centro Coreografico Korper – Napoli

ore 20.30 Skate Park
FRANCESCO GABRIELLI (It)
Zero
18’
di e con Francesco Gabrielli
musiche Michelle Gurevich
Si ringrazia la consulenza artisitca di A.DA.

ore 21.30 Opificio Calibratura
FATTORIA VITTADINI/DANIEL ABREU
Salvaje (It-Isr)
60’
Coreografia Daniel Abreu
Creazione – Performance Chiara Ameglio, Noemi Bresciani, Vilma Trevisan
Riallestimento Fattoria Vittadini (Mattia Agatiello, Chiara Ameglio, Noemi Bresciani, Vilma Trevisan)
Scene – Costumi Daniel Abreu
Luci Irene Cantero, Giulia Pastore
Direzione tecnica Giulia Pastore
produzione Fattoria Vittadini, Supporto Fondazione Cariplo
coproduzione Torinodanza festival, Les Halles de Schaerbeek
collaborazione Arteven Circuito Teatrale Regionale Veneto, Teatro Comunale Città di Vicenza, AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali

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— SABATO 27 APRILE

ore 18.30 Galleria Cardelli-Fontana
EDDIE OROYAN & JESSICA EIRADO ENES
Pasta e Lava (Be)
60’
Di e con Eddie Oroyan & Jessica Eirado Enes
Music/Sound Design: Eddie Oroyan

ore 20.00 Skate Park
ALESSIO ROMANO
Il Maleficio
45’
da Il Maleficio della Farfalla di F. G. Lorca
di Alessio Maria Romano
con
sound designer Davide Tomat
luci Matteo Crespi
assistente Elisa Galvagno
registrato al SUPERBUDDA studio di Torino

ore 21.30 Opificio Calibratura
BALLETTO CIVILE/MICHELA LUCENTI
Madre
70’
ideazione Michela Lucenti
in scena 12 performer, 2 musicisti, un fotografo
Enti coinvolti nel progetto: Fondazione Luzzatti/Teatro della Tosse, Fondazione TPE Torino, Fondazione Teatro DUE
Neukollner Oper Berlin, Odin Teatret / Nordisk Teaterlaboratorium CTB – Centro Teatrale Bresciano

dalle 22.30
LIVE DJ SET (surprise event)

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— DOMENICA 28 APRILE

ore 19.00 Galleria Cardelli-Fontana
ARISTIDE RONTINI (It)
It moves me
30′
Coreografia e Danza: Aristide Rontini
Luci e Costumi: Aristide Rontini
Musica di Philip Glass
Con il sostegno di Rete Anticorpi dell’Emilia Romagna
Produzione Compagnia Simona Bertozzi/Nexus e Altri Balletti

ore 19.00 Galleria Cardelli-Fontana
GIULIA SPATTINI
Her-On
30’
Ideazione Giulia Spattini
Regia Alessandro Pallecchi, Giulia Spattini
Progetto Video Francesco Mazzola
In scena Giulia Spattini
Prodotto da Balletto Civile con il sostegno di Viandanze

ore 21.30 (apertura al pubblico ore 20.00) Opificio Calibratura
COLLETTIVO CINETICO
How to destroy your dance
60’
concept, regia, coreografia: Francesca Pennini drammaturgia, tecnica: Angelo Pedroni
musica: Wolfgang Amadeus Mozart reloaded
elaborazione sonora e ricomposizioni musicali: Simone Arganini
azione e creazione: interpreti a rotazione tra Simone Arganini, Niccolò Catani, Margherita Elliot, Carolina Fanti, Teodora Grano, Orlando Izzo, Fabio Novembrini, Carmine Parise, Angelo Pedroni, Francesca Pennini, Ilaria Quaglia, Giulio Santolini, Stefano Sardi, Giulia Sposito.
con il supporto di Inteatro Festival / MARCHE TEATRO residenze artistiche: Teatro Comunale di Ferrara, Inteatro Festival / MARCHE TEATRO si ringrazia La Biennale di Venezia

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INFO E PRENOTAZIONI
3755714205 o prenotazioni@fuoriluogoteatro.it

www.fuoriluogoteatro.it/fisiko

FOOD & DRINK AREA: all’interno dell’Area Ex Vaccari verrà allestito uno spazio ristoro con “Food Truck” e “Street Food” con varie specialità per gli spettatori del festival

Biglietti
Giornaliero
Intero: 25 €
Under 30: 20 €
Scarti factory e Scuole di Danza: 16€
Studenti: 10€

Spettacolo singolo serale:
Intero: 15 €
Under 30: 10 €
Scarti factory e Scuola di Danza: 8€
Studenti: 5€

Spettacoli singoli pomeridiani:
Intero: 8€
Ridotto: 6€
Studenti: 4

Abbonamento ai 3 giorni
Intero: 60€
Under 30: 45€
Scarti Factory e Scuole di Danza: 40€

Studenti: 25€ 

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INFO

Il festival è all’interno del progetto “Fuori Luogo” ed è organizzato da Ass. Gli Scarti, Balletto Civile, Scena Madre in collaborazione e con il sostegno del Comune di Santo Stefano di Magra, e la direzione artistica di Michela Lucenti. Il progetto ha inoltre il sostegno di Compagnia di San Paolo, ed è stato cofinanziato da Fondazione Carispezia nell’ambito della campagna di crowdfunding su Eppela “Ci vuole il Fisiko!”, che ha visto una grande partecipazione di privati cittadini a che attraverso le loro donazioni si sono resi “co-produttori” dell’iniziativa. Si comincia venerdì 26 con una vetrina sulla giovane danza italiana: alle ore 18 allo Skate Park la scena sarà tutta per Filippo Porro e Simone Zambelliche presentano in forma di studio Ombelichi tenui, ballata per due corpi nell’aldilà, progetto coprodotto da Compagnia Balletto Civile, Festival Resistere e Creare (Teatro della Tosse – GE), Attraversamenti Multipli (RO). Ad essere raccontato, sfiorando la tradizione, è il grande topos della discesa agli inferi. Oggi – si chiedono i due performance – chi più si addentrerebbe nell’Ade? E in cerca di cosa?

Alle 19 alla Galleria Cardelli Fontana si continua con Ou Les Fleurs Fanent  delCollettivo Poetic Punkers, premio Giovani Realtà Del Teatro 2017 all’Accademia Nico Pepe di Udine, con la regia e la coreografia di Natalia Vallebona e la drammaturgia di Faustino Blanchut.

Un lavoro che vuole essere una riflessione sull’uomo contemporaneo, impegnato in un corpo a corpo verso i suoi ricordi ed il giudizio che matura di sé stesso, prodotto daLes choses qui font Boom – Parigi, Teatro Rossetti – Friuli Venezia Giulia con il sostegno dell’ Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, Art Garage – Napoli Centro Coreografico Korper.   

 Alle 20.30 tocca a  Zerodi e conFrancesco Gabrielli, storia di un vecchio adolescente che veste i panni di un teenager per entrare nel loro mondo, per sondare come la nostra società include e sostiene le nuove generazioni a partire dalla scuola.

 La prima giornata di festival si chiude alle 21.30 presso l’Opificio Calibratura con il debutto di Salvaje  di Fattoria Vittadinie la coreografia di Daniel Abreu. Una carrellata di immagini e quadri che espongono, a volte anche in modo crudo, quell’impulso distruttivo in cui emerge l’idea di strumentalizzare l’altro da sé. In scena le tre interpreti ( Chiara Ameglio, Noemi Bresciani, Erica Meucci) danno corpo ad una forza primordiale e selvaggia, diventando figure che ne esprimono l’essenza al di là di ogni morale.

 Sabato27 aprile debutta alla Galleria Cardelli Fontana alle 18.30 Pasta e Lavadi e con Eddie Oroyan  –danzatore di Wim Vandekeybus – e Jessica Eirado Enesun lavoro che indaga sul tema della ciclicità di come l’uomo nei secoli crea e poi distrugge in un alternarsi di ordine e confusione.

 

Allo Skate Park alle ore 20 la scena sarà tutta perIl Maleficio, idea e regia di Alessio Maria Romanocon in scena il performer Isacco Venturini, tratto dal “Malefico della Farfalla” di Federico Garcia Lorca, racconto di uno strano scarafaggio che si innamora di qualcosa di diverso da sé, che non rispetta le leggi della cosiddetta “natura” e che muore a causa di questo sogno impossibile.

 

Alle 21.30 all’Opificio Calibratura Balletto Civile debutta il secondo studio di Madre, ideazione, regia e coregrafia di Michela Lucenti (assistenza alla regia di Enrico Casale) creato con Alessandro Pallecchi Arena, Elena Nenè Barini, Faustino Blanchut, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Demian Troiano Hackman, Michela Lucenti, Filippo Porro, Emanuela Serra, Giulia Spattini. Un progetto che vuole partire dal concetto controverso di rivoluzione per arrivare ad una produzione che abbracci diversi linguaggi del contemporaneo. Perchè l’uomo sente periodicamente il bisogno di capovolgimenti impetuosi e brutali. Le rivoluzioni hanno cambiato la storia del mondo, anche quando hanno fallito negli obiettivi iniziali. Un percorso che si muove tra parole e movimento per un teatro totale in una babele di immaginari con una colonna sonora cinematografica, zoomate e campi lunghi, dove il suono diventa immagine, l’immagine e il movimento danno origine ai suoni. Una produzione di Balletto Civile, Festival Resistere e Creare-Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Dialoghi, Residenze delle arti performative a Villa Manin, Teatro LaCucina-Olinda Onlus, Festival Oriente Occidente-Rovereto con il sostegno di Mibac.

A chiudere la giornata di sabato dalle ore 22.30 sarà il dj set livecon un ospite d’eccezione.

 

Domenica 28 aprile debutta alle ore 19 It moves me, coreografia e danza di Aristide Rontini, produzione Compagnia Simona Bertozzi/Nexus e Altri Balletti con il sostegno di Rete Anticorpi dell’Emilia Romagna. La coreografia prende ispirazione dall’acqua, intesa come purificazione, energia, corrente, morte, rinascita, come elemento costituente del corpo umano. Fa riferimento alla sua capacità di cambiare stato fisico e agli studi di Masaru Emoto sulla sua capacità di registrare le vibrazioni.

 

Alle 20 Giulia Spattinipresenta Her-On, prodotto da Balletto Civile con il sostegno di Viandanze,  un’indagine sulla fase di passaggio dalla giovane età all’età adulta, ma anche su tutti i momenti della vita in cui siamo cambiati, sul disequilibrio senza resa che ci conduce dove non sappiamo. Un lavoro che è un dialogo solitario tra quello che siamo e quello che potremmo diventare, una lotta alla scoperta della forma nuova, alla ricerca di un territorio selvaggio che si anima dentro la nostra immaginazione.

A chiudere questa edizione di Fisiko presso l’Opificio Calibratura alle ore 21.30 (apertura al pubblico ore 20.00) sarà How to destroy your dance di Collettivo Cinetico, una sfida contro il tempo dai toni pulp e il gusto ludico. Un manuale per il boicottaggio di ogni decoro coreografico tra accelerazioni impossibili e slow motion estremi. Un gioco al massacro senza finzione e senza risparmio dove i danzatori diventano wrestlers della relatività e lo spettacolo è messo a nudo dalla ritualità intima della preparazione alla scena alla distruzione di ogni artificio formale.

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