“Quello che i social non dicono” al “Nuovo” dal 14 al 17 aprile.

LA SPEZIA- Chi si nasconde dietro Facebook e Google? Quando postiamo i video e le foto sui nostri smartphone e personal computer dove finiscono? È davvero un algoritmo a decidere ciò che vediamo?

Quello che i social non dicono – The Cleaners” dopo il passaggio al Sundance Film Festival arriva anche al “Nuovo”  dal 14 al 17 aprile con i seguenti spettacoli: da domenica a martedì alle 21 e mercoledì alle 19:45.

Un viaggio dietro le quinte del web, un documentario con toni da thriller che passa dalla Silicon Valley ai grattacieli delle Filippine. Dalle interviste ai guru del web ai comizi di Trump, dallesulle scrivanie colme di pc che utilizziamo ogni giorno nei nostri uffici fino ad arrivare a Zuckerberg e alle strade piene di teste chine sugli smartphone. E poi ci sono loro, i Cleaners, gli spazzini del web che guardano, giudicano, salvano e cancellano i nostri contenuti sul web.Quello che i social non dicono – The Cleaners è un’indagine sul ruolo dei social network e dell’informazione, e su come un semplice like o una foto possano condizionare vite ed esistenze. Senza rendercene conto.

Dove si colloca esattamente, all’interno dei social, il confine tra il controllo dei media e la libertà incondizionata? Inizialmente i network di social media come Facebook, YouTube e Twitter reclamavano la creazione di una comunità globale che superasse i confini geografici ed economici. Recentemente, però, questi network hanno dovuto affrontare una sfida minacciosa per quell’ideale universale di comunicazione.
La propaganda terroristica e le opinioni radicali hanno una tale capacità di permeare i social media da riuscire ad alimentare dinamiche politiche estreme e veri e propri genocidi, tanto che sono state create leggi e linee guida per censurare i contenuti controversi.

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