Ritorna l’incubo del maniaco col cappuccio: aggredita una cantante spezzina.

LA SPEZIA- Non se ne sentiva parlare da un po’, forse perché il clamore mediatico suscitato nello scorso mese di ottobre lo aveva “calmato” o forse perché non c’erano state denunce, ma ora il “maniaco incappucciato” torna a far parlare di sé. Lo rende noto “Il Secolo XIX” di oggi, mercoledì 3 aprile. L’ultima aggressione (o meglio, l’ultima aggressione denunciata) risale a sabato sera e la modalità è sempre la stessa. L’uomo, giovane e di altezza media, colpisce alle spalle, in silenzio, palpeggia e, appena la vittima si ribella, scappa. Indossa pantaloni scuri e una felpa col cappuccio. Tutto come nelle precedenti aggressioni. L’ultima vittima è Susan Bonotti, cantante, che ha girato anche un video, che sta girando sui social network, per sensibilizzare e invitare le vittime alla denuncia. Il molestatore ha agito sabato, prima di mezzanotte, vicino al Parco della Maggiolina. Susan ha urlato e l’uomo è scappato. “Se avesse aggredito un’altra, magari più esile di me, un po’ più debole, cosa sarebbe successo?” si chiede la Bonotti, che invita tutte le vittime a denunciare, senza vergogna e senza paura e soprattutto senza colpevolizzarsi. Il video è visionabile qui: www.facebook.com

Da tempo la polizia è sulle sue tracce, ma nessuna delle vittime è riuscita a vederlo in faccia, quindi identificarlo risulta difficile. Ci sarebbe un identikit, ma a quanto pare non corrisponde a nessun volto già noto; la velocità con la quale agisce rende difficoltoso qualsiasi riconoscimento.

L’appello a eventuali vittime che finora fossero rimaste in silenzio è quello di denunciare, soprattutto se sono in possesso di qualche altro dettaglio: ogni testimonianza è importante. Alle donne in generale, raccomandiamo la massima attenzione.

Ne parlammo qui: Aggressione a sfondo sessuale a Mazzetta: il maniaco è seriale.

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