Biodigestore nella provincia spezzina/1: l’intervento di Francesco Battistini

GENOVA- Sul biodigestore da realizzare nella provincia della Spezia sembra delinearsi una strada che potrà consentire anche ai comitati, alle Associazioni e ai cittadini di poter far sentire la propria voce.

Verrà infatti avviata una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con conseguente procedura di Inchiesta pubblica su 3 ipotesi di scenario per la trattazione del rifiuto organico: opzione zero, quella che non prevede la realizzazione di alcun impianto; opzione Boscalino, la cui idoneità, nel frattempo, sarebbe stata riabilitata nonostante il parere iniziale contrario per motivi di superficie ed infine l’opzione Saliceti.
L’Assessore Giampedrone ha ribadito in Aula che la realizzazione di un impianto per il trattamento della frazione organica alla Spezia si inserisce nell’applicazione del Piano regionale dei rifiuti approvato il 27 marzo del 2015 che ha già subito un procedimento di Valutazione Ambientale Strategica conclusosi nell’estate del 2018.
A questo punto l’attenzione deve rimanere alta, il coinvolgimento della popolazione e dei comitati deve strutturarsi e puntare, a nostro avviso, sugli impatti realizzativi e sulla qualità dell’impianto che, eventualmente, dovrà essere realizzato dopo l’individuazione del sito più idoneo.
Noi chiederemo una procedura molto rigorosa e che comprenda anche una Valutazione di impatto sanitario per garantire il benessere dei cittadini.

Francesco Battistini
Consigliere Regionale
Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria
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