Arbasetti e Casagrande: “Su città e Golfo totale mancanza di rispetto su ambiente e sicurezza”.

LA SPEZIA- La nostra città e il nostro Golfo pare siano condannati alla totale mancanza di rispetto sull’ambiente e la sicurezza, in quanto i cittadini non sono poi tanto interessati e le istituzioni se ne disinteressano completamente, evitando controlli fondamentali in una società civile, dove i cittadini dovrebbero essere informati sulle ricadute delle responsabilità con coerente trasparenza.
Passando gli anni, i cittadini spezzini si rendono sempre più conto della grave mancanza dei controlli preventivi che riguardano la qualità della vita; la sicurezza e tutti i temi relativi al rispetto della difesa dell’ambiente, sulla trasparenza ed il rispetto delle leggi per la gestione di nuove infrastrutture di mare e di terra.
Ormai su queste cose, basilari per la vita, quando si viene a conoscenza di gravi danni causati da incapacità e da responsabilità gestionali dando quasi per scontato che le inchieste per appurare responsabilità oggettive sia politiche che tecniche ed istituzionali verranno, nella maggioranza dei casi, insabbiati e cadranno nel nulla.
Possibile che non si riesca mai a far pagare coloro che hanno le responsabilità di non aver fatto sino in fondo il dovere che ha ricoprendo il suo ruolo di legge?
Citiamo ad esempio solo una piccola parte delle gravi situazioni che gravano sulla città:
1. Il nuovo ospedale del Felettino
2. La variante Aurelio secondo lotto.
3. La prevista chiusura delle gallerie per la Foce.
4. I gravi danni causati dai dragaggi del porto.
5. Le inchieste sugli appalti nella portualità e sulle infrastrutture stradali
6. I gravi problemi sullo smaltimento sui rifiuti
7. I danni causati dalla presenza dell’Enel e lo stallo che non ci permette di conoscere cosa verrà fatto dopo la dismissione
8. Il grave impatto ambientale causato da un porto ad un passo dalle case e che per questo causa inquinamento acustico e ambientale che pare però non interessare nessuno nonostante possano seriamente danneggiare la salute dei cittadini.
9. La presenza dell’amianto a poche decine di metri dalle case nel ponente cittadino senza dimenticare la quantità di amianto che si trova nella zona di Pagliari(persino nelle aree comunali)
10. La presenza della Snam e la proposta di ampliamento.
11. E le discariche che sono lì ancora oggi in attesa,se non di bonifica,almeno di messa in sicurezza.

Per tutte queste cose non si vedono sbocchi positivi per il futuro.

Chiediamo alle istituzioni ed a coloro che sono responsabili di smettere di aumentare gli ampliamenti di presidi a rischio ambientale e di procedere invece a diminuire tutti i rischi sia in terra che in mare specialmente dentro alla rada della diga foranea.

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