Caso Piazza Martiri – Lettera aperta dei ricorrenti al Sindaco di Sarzana

SARZANA- Caro Sindaco,

sentiamo il dovere di scriverle in primo luogo come cittadini sarzanesi ed in secondo luogo come ricorrenti. Riteniamo che una trattativa per convincerci a ritirare il ricorso contro lo scempio che si sta verificando in Piazza Martiri, che ha molti spettatori ma pochi attori tranne gli operai che continuano alacremente ad avanzare con la costruzione, debba tutelare non tanto gli interessi personali di un ristretto gruppo di privati che hanno deciso di ribellarsi ad un progetto davvero brutto per la città, ma soprattutto gli interessi di tutti i cittadini di Sarzana che devono poter usufruire di una piazza pubblica bella ed accogliente. Ci troviamo nella scomoda posizione di chi deve considerare l’ipotesi di un compromesso per evitare un danno economico al Comune, ma vorremmo che i nostri diritti di cittadini venissero riconosciuti e rispettati, in primo luogo dal Sindaco che ci rappresenta. Pertanto ci auguriamo che nel chiederci di ritirare il ricorso per trovare un compromesso con l’impresa che sta svolgendo i lavori in Piazza Martiri, il Sindaco favorisca tutte le azioni necessarie a ripristinare la tutela dell’ambiente e della legalità, partendo da aspetti che interessano tutta la città, come l’aggetto su suolo pubblico e le volumetrie incombenti sulla piazza. Non ci rassegneremo alla definizione di Piazza Martiri come di “area irrimediabilmente degradata” per citare le parole di qualche consigliere comunale.

I ricorrenti

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