In scena I fratelli Karamazov con Glauco Mauri e Roberto Sturno

La Spezia – Martedì 26 e mercoledì 27 marzo alle 20.45 per la Stagione di Prosa in scena al Teatro Civico della Spezia  I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij con Glauco Mauri e Roberto Sturno.

La Compagnia Glauco Mauri-Roberto Sturno, in collaborazione con il Teatro della Toscana-Teatro Nazionale, mette in scena l’ultimo grandioso romanzo scritto da Fëdor Dostoevskij. Di questo allestimento, versione teatrale di Glauco Mauri e Matteo Tarasco, frutto di un grande lavoro di smontaggio e rimontaggio dei capitoli fondamentali del romanzo, la regia è di Matteo Tarasco.

Pubblicato a puntate su Il messaggero russo da gennaio 1879 alla fine del 1880, il romanzo fu completato solo pochi mesi prima della morte dello scrittore. Si sviluppa attorno alle vicende dei membri della famiglia Karamazov, ai loro feroci conflitti nel cui contesto matura l’assassinio di Fëdor, il capofamiglia, e al conseguente processo nei confronti di Dmitrij, il figlio primogenito accusato del parricidio. Ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, I fratelli Karamazov è senza dubbio il romanzo più complesso di Dostoevskij: un capolavoro della letteratura dell’Ottocento e di ogni tempo, uno straordinario viaggio nei massimi problemi etici.

«Dostoevskij, Shakespeare e Beckett – afferma Glauco Mauri – sono stati i tre grandi autori che mi hanno aiutato a tentare di capire la vita… Dostoevskij mi ha fatto capire la magnifica responsabilità che ha l’uomo di comprendere l’uomo. Dostoevskij non giudica mai: racconta la vita anche nei suoi aspetti più negativi con sempre una grande pietà per quell’essere meraviglioso e a volte orrendo che è l’essere umano… Così sono i Karamazov – Così siamo noi? Ma Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia».

Con Glauco Mauri e Roberto Sturno, sul palco Giulia Galiani, Alice Giroldini, Paolo Lorimer, Laurence Mazzoni, Luca Terracciano, Pavel Zelinskiy. Scene di Francesco Ghisu, costumi di Chiara Aversano, musiche di Giovanni Zappalorto, luci di Alberto Biondi.

 

Ingresso (prevendita € 1): ● I platea, barcaccia e palchi I fila: intero € 29, ridotto € 26, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 12 ● II platea, I galleria, palchi II fila: intero € 24, ridotto € 21, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 10 ● II galleria, palchi III fila: intero € 13, ridotto € 11, scuole e istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 7

Prenotazioni: Teatro Civico La Spezia, via Fazio 45 e via Carpenino, tel. 0187.727521. Da lunedì a sabato, ore 8:30-12:00, mercoledì anche 16:00-19:00. Oppure vivaticket.it  Info: teatrocivico.it –  info@teatrocivico.it

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