Il weekend della libreria Liberi Tutti

La Spezia – Venerdì 22 marzo alle ore 18 presentazione del libro La musica nel
tempo. Una storia dei Beatles di Ferdinando Fasce (Einaudi). Incontro
a cura di Associazione culturale Attilio Del Santo.

La vertiginosa ascesa dei Beatles, da Liverpool, nord periferico di un paese ormai alla fine dell’Impero, agli Stati Uniti, nuova potenza egemone globale, al mondo, fra musica, cultura e società. Una storia che forgiò la grammatica emotiva con la quale una generazione di teenager lanciò la sfida di nuove forme del vivere e dello stare insieme. Una storia di rapporti culturali, di produzione e consumo di musica, di concerti, incisioni e strepiti di ragazze e ragazzi attraverso l’Atlantico, sullo sfondo della guerra fredda e del Vietnam, delle agitazioni razziali e giovanili. La storia di come quattro talentuosi fan del rock’n’roll divennero musicisti e poi star, conquistarono l’autonomia autoriale che rivoluzionò il modo di fare musica incrociando e influenzando le speranze, le inquietudini, i furori di un’età in fermento. In un difficile equilibrio fra successo e ricerca di sé, convergenze e tensioni di pubblico e privato, seduzioni dell’establishment, ribellismo giovanile, aspirazioni artistiche e alla celebrità.

Ne parlano:
Ferdinando Fasce: autore
Francesca Bonafortuna e Gian Paolo Ragnoli: curiosi
Angelo Ciccio Delsanto: disturbatore

Sabato 23 marzo alle ore 18.30 presentazione del libro Genesi 3.0 di
Angelo Calvisi (neo edizioni).

Una fiaba allucinata sui vincoli del potere e sulle storture del sangue, una satira visionaria su ciò che siamo o potremmo diventare. Un bosco ai margini del mondo e, ai margini del bosco, un ragazzo e un uomo. Il ragazzo si chiama Simon, l’uomo è il Polacco. Vivono liberi e in attesa, perché un giorno il Polacco farà ritorno nella Capitale per compiere una misteriosa missione urbanistico/militare. Nella grande città, la vita di Simon diventa un incubo di lavoro inutile, burocrazia tumorale e sanità alienata. Il risveglio arriverà all’improvviso, sull’orlo di un riscatto mai immaginato. Tra echi kafkiani e rimandi al miglior Terry Gilliam, Genesi 3.0 porta
la narrativa italiana dentro nuovi scenari.

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