Politica spezzina in lutto, è morto Aldo Giacché.

LA SPEZIA- Spezia piange la scomparsa di Aldo Giacché, che fu sindaco dal 1976 al 1983 e, in seguito, Senatore della Repubblica Italiana per la IX e X legislatura (1983-1992). Giacché, scomparso questa mattina, era nato nella nostra città il 14 marzo 1928.

Alla famiglia Giacché vanno le più sentite condoglianze della redazione di LaSpeziaOggi.

Molti i messaggi di cordoglio anche dalla politica.

Brando Benifei: “La scomparsa di Giacché colpisce profondamente l’intera comunità politica della Sinistra spezzina. Ho conosciuto Aldo all’inizio della mia militanza, quando da giovane studente cresciuto con manifestazioni e occupazioni, decisi di muovere i prima passi nella politica dei “grandi”, proprio nella stessa Sezione Centro alla quale lui, politico di lungo corso, era iscritto. I suoi consigli limpidi, diretti e mai banali, non mancavano di stimolare riflessioni anche nelle generazioni più giovani e inesperte. Conservo ancora il ricordo delle tante discussioni avute con lui sui temi più diversi: dalla partecipazione alla democrazia, dal ruolo della politica alla funzione dei partiti e, non ultimo, il futuro della città. A Spezia, intesa non solo come città ma come comunità, aveva dedicato le migliori energie, servendo il territorio con serietà e passione civile come Sindaco e poi come Senatore. Aldo mancherà a tanti di noi. Ciao compagno Giacché”.

Partito Comunista Italiano: È con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di Aldo Giacché, un compagno che lascia un segno indelebile nella storia della nostra città e nella storia comunista spezzina, e non solo, portata avanti con una forte componente di spezzinità, con competenza, impegno, determinazione e sensibilità verso i problemi del lavoro e della partecipazione a cui ha dedicato sempre particolare attenzione. In questo triste e doloroso momento giungano il nostro cordoglio e le nostre più sentite condoglianze alla moglie ed ai figli Irene e Vladimiro. 

 

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