“Autovelox a Borghetto di Vara”, Francesco Ponzanelli (La Spezia Popolare): “Chiesto alla Provincia un intervento rapido e efficace”

BORGHETTO VARA- “Come Gruppo provinciale ci siamo attivati presentando una interrogazione urgente con risposta in aula consiliare rivolta al Presidente Provinciale al fine di conoscere le intenzioni dell’ente in merito alla questione che riguarda l’autovelox posizionato sulla strada provinciale di Borghetto di Vara per aumentare la velocità dei chilometri orari” – fanno sapere il Capoguppo Provinciale di “La Spezia Popolare” Francesco Ponzanelli e i Consiglieri Antonio Solari e Claudia Gianstefani – “In precedenza il Consigliere Regionale di “Liguria Popolare” Andrea Costa aveva chiesto alla Provincia un rilievo tecnico e, in seguito al sopralluogo, era emerso che si potesse elevare il limite dell’autovelox di Borghetto di Vara ai 70 chilometri orari. Si tratta di una questione molto sentita e che crea delle difficoltà fra coloro che percorrono l’utenza della strada provinciale 566. La questione della sicurezza è stata messa al primo posto e si è cercato di coniugare l’aspetto che riguarda la tutela degli utenti con l’agevolazione nella percorrenza del transito stradale. In seguito a rilievi tecnici eseguiti dalla Provincia stessa non è emerso nessun tipo di impedimento per innalzare tale limite di velocità oraria. Facciamo inoltre presente che la zona segnalata dai cittadini si trova al di fuori del centro abitato e dunque non presenta nessun tipo di criticità. Il nostro intervento ha l’obiettivo di sollecitare la Provincia affinché attui le disposizioni richieste per agevolare i cittadini che necessitano di un servizio efficace, efficiente e funzionale per migliorare la loro mobilità territoriale. La Provincia stessa, in una nota risalente a dicembre scorso, ha informato che esiste una configurazione geometrica in grado di ammettere anche una velocità limitata a 70 chilometri orari. L’interrogazione ha lo scopo di sollecitare l’ente provinciale affinché prenda una decisione in merito a questa importante questione che riguarda la cittadinanza”.

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