Riconversione Molo Pagliari, Quartieri del Levante e V.A.S. scrivono alla Sovrintendenza

LA SPEZIA- Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera, inviata alla Sovrintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici della Regione Liguria, al Provveditorato Interregionale delle OO.PP. di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, e ai Ministeri delle Infrastrutture e Beni Culturali, avente a oggetto la riconversione del Molo Pagliari.

Le scriventi associazioni ambientaliste sono venute a conoscenza  di ulteriori modifiche al succitato progetto il quale è stato sempre oggetto di confronti accesi e contrastanti negli ultimi anni riguardanti la funzionalità e la regolarità delle procedure. Questo fatto è gravissimo per motivi di trasparenza dell’AD.SP nonché della sovrintendenza di conferma sulla tutela ed una approvazione sofferta che,a dire loro,se fosse stata richiesta l’anno successivo,non avrebbe avuto il loro consenso in quanto il bene è protetto. Oggi dal Ministero siamo venuti a conoscenza che in data 13/03/2018,con Prot.5854 sono state presentate in conferenza dei servizi al provveditorato interregionale altre modifiche che si sono aggiunte a numerose varianti di progetto della nuova Marina del Levante. Fatto grave perché modificano sostanzialmente gli impegni assunti e con essi anche la stessa procedura ed i contenuti del progetto affidato con gara di evidenza pubblica. Secondo noi questo fatto rimette in discussione il permesso accordato nonostante fosse un bene protetto e gli scriventi gradirebbero una copia dettagliata di tutte le modifiche apportate dal 2013 ad oggi ,ovvero dal progetto originale approvato nella conferenza dei servizi che aveva impedito di fermare il progetto non potendo allora considerare il Molo Pagliari un bene protetto. Ma ora lo è a tutti gli effetti e se la sovrintendenza ricorda le sue affermazioni del 2014 dovrebbe tornare sui suoi passi.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante) e
Franco Arbasetti ( V.A.S. Onlus)

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