Coordinamento No Biodigestore: “Non abbiamo interessi partitici”.

SANTO STEFANO MAGRA- Comprendiamo la posizione espressa dalle riflessioni di Maurizio Volpatti,* rappresentante del Comitato di Saliceti e siamo solidali con le famiglie che in questi anni hanno subito forti disagi. Sono stati anni di battaglie ed esposti riferiti all’attuale impianto di compostaggio TMB rimasti purtroppo inascoltati. E’ doveroso ricordare che i cittadini della macchia si erano mobilitati in massa molto prima che si realizzasse tale progetto a Saliceti, mobilitazione che non ha smesso la sua attività a difesa del territorio, perché avvertivano come una violenza al tessuto della comunità un impianto di tal fatta.

Noi del Coordinamento No Biodigestore teniamo a ribadire la nostra ferma opposizione alla costruzione del digestore anaerobico, perché l’ambiente e la salute sono patrimonio collettivo e fare tutto il possibile per preservarli è dovere di ogni singolo cittadino. Oggi più convintamente che mai, ribadiamo il nostro fermo impegno nel portare avanti la presa di posizione contro il biodigestore, sottolineando che il coordinamento, che ha visto la luce un anno fa, è sempre stato trasversale e non ha mai avuto interessi partitici. Il suo impegno prioritario continua ad essere quello di non subire influenze o condizionamenti a carattere partitico ma di muoversi solo ed esclusivamente in difesa della salute del territorio e di chi lo vive. Ci associamo ai ringraziamenti nei confronti del giurista ambientale Marco Grondacci e dell’avvocato Massimo Lombardi per il supporto dato in passato e che continua nel presente.

Coordinamento No Biodigestore Saliceti

* Nei giorni scorsi sulla stampa sono apparse delle dichiarazioni di Maurizio Volpatti, che da anni, in prima linea con il Comitato Saliceti, combatte a suon di esposti e manifestazioni pubbliche e che si chiede dove fossero, prima tutte le persone che ora s’interessano al Biodigestore. 

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