Palermo, addio a Augusta Schiera, la mamma di Nino Agostino. Morta senza sapere la verità.

Gli occhi di Augusta Schiera Agostino parlavano. Parlavano di un dolore così grande e schiacciante da non poter essere nemmeno immaginato. Parlavano di un vuoto che non si sarebbe mai colmato ed esprimevano una profonda dignità, una volontà di verità e giustizia, mai di vendetta. Augusta aveva perso il figlio, la nuora e una nipotina mai nata. Augusta aveva giurato che non si sarebbe tolta il lutto finché non avesse avuto giustizia. Ha portato quel lutto quasi trent’anni e con quel lutto se n’è andata, chiedendo fino all’ultimo giustizia, cercando disperatamente una verità che non è arrivata.
Anche i silenzi di Augusta parlavano e le sue parole sussurrate gridavano il nome di Nino e di Ida, di quei due ragazzi così felici e innamorati, emozionati per l’arrivo della loro bambina. Una bambina mai nata, vittima della cieca furia omicida. Donna tenace caparbia, sempre accanto al marito Vincenzo, alle figlie Nunzia e Flora, sempre alla ricerca della verità su chi avesse ucciso suo figlio.

Pur da agnostica quale sono, mi piace immaginare Augusta con Nino e Ida, pensarli finalmente di nuovo felici come nelle foto del matrimonio, un matrimonio spezzato con la violenza e macchiato di sangue. Ho avuto la fortuna di incontrare più di una volta Augusta e la sua famiglia, di parlare con loro, di perdermi nello sguardo triste, ma fiero di una donna a cui avevano strappato il figlio e il futuro. Tutto questo rimarrà sempre nel mio cuore.

Buon viaggio, Augusta.

Sulla sua tomba, ha voluto fossero scritte queste parole: “Qui giace Augusta Schiera Agostino, mamma dell’agente Nino Agostino, una madre in attesa di verità e giustizia anche dopo la morte”.

I funerali si terranno domani, sabato 2, alle 10:30 nella cattedrale di Palermo.

Nino e Ida Agostino: quando la giustizia non arriva.

 

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