Da Santo Stefano Magra a Bruxelles, Benifei ospita all’Europarlamento la mostra sui minori non accompagnati

SANTO STEFANO MAGRA- Da oggi fino all’1 marzo l’europarlamentare ligure Brando Benifei ospiterà al Parlamento Europeo la mostra “Fra gli ultimi del mondo”, composta da otto graphic novel di giovani artisti sotto i 25 anni sul dramma dei profughi minori non accompagnati, che l’Onorevole ha voluto fortemente portare nella casa degli europei, dopo che sono state esposte al Centro Commerciale “La Fabbrica” di Santo Stefano Magra (SP). Le opere, pubblicate in un volume dalla casa Editrice Töpffer, sono quelle dei finalisti del Concorso “Fra gli ultimi del mondo” 2018, spin-off della Sezione Mediterraneo del Premio “Montale fuori di casa“. Nell’ambito di questa iniziativa, martedì 26 febbraio, sempre all’Europarlamento, si terrà una conferenza sulle politiche europee che affrontano il tema, alla quale parteciperanno le eurodeputate Silvia Costa e Caterina Chinnici, Francesca Lazzaroni dell’UNICEF, l’artista ideatore e curatore della mostra Beppe Mecconi e Paolo Stefanini, Presidente della giuria del Concorso “Fra gli ultimi del mondo” – Sezione Letteraria. Durante la conferenza saranno inoltre presentati i volumi di poesie e racconti brevi dei finalisti 2017 e 2018 del Premio, editi dalla Casa Editrice Giovane Holden.

Dichiara Benifei:Quello dei profughi minori non accompagnati che scompaiono è un dramma su cui è fondamentale agire a livello europeo, soprattutto per i risvolti transfrontalieri. Parliamo di bambine e bambini esposti al reclutamento della criminalità e oggetti di traffici di ogni genere. Mantenere vive l’attenzione e la pressione sul problema, anche con iniziative di carattere artistico come questa, è assolutamente necessario”. 

Dichiara il Presidente del Concorso Paolo Stefanini, riprendendo una frase di Eugenio Montale: “L’Italia è un Paese immensamente disponibile, il suo genio non le ha mai consentito di rinchiudersi in se stessa. Anche se volesse farlo l’Europa avrebbe bisogno di lei e la richiamerebbe al suo destino… Le chiederà lezioni di tolleranza e di buon senso, di schietta aderenza alla vita e di classico, naturale Umanesimo”.
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