Un libro? Perché no. “Tutti mi danno del bastardo”, di Nick Hornby. Una recensione a cura di Annalisa Serafini.

TUTTI MI DANNO DEL BASTARDO

Non ha bisogno di presentazioni questo autore: scrittore, sceneggiatore, paroliere musicale per cantautori, autore di saggi e romanzi, in grande quantità e di grande qualità. Nuovo, creativo, ironico: con queste qualità Hornby caratterizza la sua narrativa e saggistica.
Saltato alle cronache internazionali nel 1992 con il romanzo autobiografico di esordio “Febbre al 90”, dove racconta senza veli o pudori, il suo essere fin dall’età di 11 anni, ultras ossessionato dell’Arsenal, dove trova nello stadio la famiglia che lo ha abbandonato, in seguito al divorzio dei genitori.
Dopo tanta produzione letteraria e giornalistica, torna in libreria con questo romanzo breve.
Come nello stile ironico, da tragicommedia, con verve e creatività ci racconta la storia di una coppia londinese che affronta il divorzio e la difficile gestione dei due figli piccoli.

Ma ecco che da una situazione tragica, Hornby ci strappa, come sempre, un sorriso ed una risata.
La moglie, affermata giornalista glamour e di gossip, tiene una rubrica intitolata “Il bastardo”. Ebbene dopo la separazione da Charlie, il marito, non esita a mettere in piazza, ovvero in questa rubrica, tutti i vizi, i difetti ed i problemi della vita con quest’uomo. Vizi che vanno da dettagliate descrizioni sulle sue mancanze come marito, padre ed amante. Già perché nella rubrica “Il bastardo” finiscono anche i dettagli erotici e sessuali dell’uomo!
E così al povero marito, broker della City, anche andare in ufficio ogni mattina diventa una tortura perché trova colleghi già pronti a ridere di lui, così come amici e parenti. Insomma la vita di Charlie è diventata un inferno…fino al punto di svolta. Un giorno lo chiama al telefono La Stronza ovvero una collega che è rimasta come lui vittima dell’ex-marito giornalista.
Ma le sorprese non sono finite qui !
Un romanzo breve o meglio un lungo racconto, che si legge in mezz’ora di bus, divertente ed ironico, ma che non deluderà il lettore.

Buona lettura!
Annalisa Serafini
E-mail: annalisaserafini@libero.it

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