Mangia Trekking contro gli atti vandali all’Isola Palmaria.

Dopo quanto è avvenuto sul monte Casarola, in pieno territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, dove qualche sconsiderato è salito a quota 1978 metri, e  probabilmente  con un seghetto, ha abbattuto la croce che era stata innalzata sulla vetta, l’associazione Mangia Trekking non si meraviglia più delle continue asportazioni di tabelle segnaletiche dai sentieri dell’isola Palmaria nel  Parco di Porto Venere. Rassicura quindi, che come quella croce tornerà ad alzarsi, le vie sentieristiche continueranno ad essere curate e valorizzate.

Così, con tale spirito, gli associati Paolo Silvestrini e Roberto Forfori, mentre nelle cantine familiari adibite a laboratori di falegnameria proseguono la ormai consueta opera di ricostruzione, in questi giorni, nel loro tempo libero si sono recati sull’isola Palmaria per la periodica annuale manutenzione sia delle vie sentieristiche, che delle tabelle segnaletiche in legno di botte che da tanti anni contraddistinguono i sentieri di un territorio patrimonio dell’umanità.  L’associazione Mangia Trekking presente sull’isola   per svolgere attività di manutenzione, monitoraggio, raccolta rifiuti lungo i camminamenti, ed organizzazione di iniziative, desidera rivolgere un semplice appello a tutti coloro che frequentano l’isola, affinché rispettino l’ambiente, un lavoro in piena sintonia con la natura incontaminata, svolto soltanto a favore delle Comunità e del territorio.

 

 

 

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