ANA La Spezia: “L’alpino Mirko Ferretti è “andato avanti” ”

LA SPEZIA- Mirko Ferretti, alpino, 44 anni, ha posato lo “zaino a terra“.

Coordinatore della Protezione Civile della sezione spezzina dell’Associazione Nazionale Alpini e membro del consiglio direttivo sezionale, ci ha improvvisamente lasciati, immensamente addolorati e ancora increduli. Mirko ha svolto il servizio militare dal 18/01 al 10/02/1995 presso il 16° Reggimento alpini Belluno – Brigata Cadore e poi dal 10/02/1995 al 10/01/1996 nel 2° Reggimento alpini – Battaglione Saluzzo. Subito dopo il congedo con il grado di caporalmaggiore, nell’anno 1996 si è iscritto all’Associazione Nazionale Alpini, gruppo Spezia Centro, del quale era tuttora membro del consiglio direttivo. A partire dal 2009, con tenacia e impegno, è stato protagonista della ricostituzione della squadra di Protezione Civile del gruppo alpini del comune capoluogo. Nell’anno 2013 è stato nominato coordinatore della Protezione Civile della sezione spezzina dell’A.N.A. e sotto la sua guida sono stati sottoscritti gli accordi di collaborazione con i comuni di Pignone e Rocchetta di Vara. Nel 2018 ha contribuito in modo determinante alla nascita del coordinamento regionale della Protezione Civile degli alpini e all’avvio di una proficua cooperazione con il dipartimento della Protezione Civile della Regione Liguria. Sono numerose le missioni alle quali ha partecipato, fra cui quelle in occasione dell’alluvione dello spezzino nel 2011 e degli eventi sismici che hanno colpito L’Aquila nel 2009 e il Centro Italia nel 2016. Lascia la moglie Francesca, le figlie Aleida e Giada, ancora in tenera età, e i genitori già drammaticamente provati dalla prematura scomparsa nel 2016 dell’altro figlio Francesco a soli 41 anni. In queste ore il pensiero va alle adunate, ai raduni, alle feste, alle esercitazioni, alle riunioni, ai tanti caffè bevuti insieme e alle lunghe telefonate per cercare di superare le mille difficoltà che deve affrontare chi fa del volontariato vero, quello fatto di tempo sottratto al lavoro e alla famiglia, quello fatto di tanti sacrifici e pochi riconoscimenti. Mirko vivrà nel ricordo di chi ha avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo per la generosità e la professionalità con le quali partecipava alla vita associativa. Avevamo tante idee da mettere in pratica e progetti da realizzare. Proveremo a farlo pure in tua assenza onorando il motto della protezione Civile degli alpini “ricordiamo i morti aiutando i vivi”. Mirko Ferretti “è andato avanti” e avevamo ancora tante cose da dirci…

Per volontà di Mirko la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi. La salma sarà esposta in giornata presso l’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova. I funerali si svolgeranno mercoledì 6 febbraio alle ore 15 presso la chiesa parrocchiale di Tivegna.

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