Casagrande e Arbasetti: “Su Fossamastra non c’è un progetto complessivo”

LA SPEZIA- La nuova Fossamastra, annunciata dal comune con il progetto deliberato a maggioranza dal Consiglio Comunale, comprende opere sulla rete fognaria, viabilità, edificazione ecc. Ma non c’è un progetto complessivo del distretto che riporti in modo completo gli interventi di ruolo comunale e quelli di ruolo dell’Autorità Portuale considerata la legge che prescrive la sintonia fra i due strumenti urbanistici ovvero P.U.C. e P.R.P. considerata la nostra natura di città e di mare.

Facciamo questa osservazione perché lascia perplessi l’impostazione progettuale dello spezzatino come se questa città con i suoi problemi fosse divisa in due senza un progetto complessivo programmato con due momenti di interventi esecutivi sui quartieri del levante.

Per fare l’esempio più importante non è comprensibile scollegare la fascia di rispetto,di cui non esiste ancora progetto approvato e su cui l’A.P continua a far melina con la complicità del Sindaco,massimo responsabile della salute dei cittadini,e del comune di La Spezia che, vista la mancanza di attuazione delle prescrizioni hanno portato ad un aumento dell’ inquinamento acustico e atmosferico in città creati dall’attività portuale.

Sarebbe importante fare chiarezza sugli aspetti succitati a meno che si considerano le prevenzioni contenute nel P.R.P. cose del tutto inutili e secondarie,nonostante le incessanti proteste che da anni fanno i cittadini dei Quartieri del levante, a meno che non si voglia dilazionare gli interventi sulla fascia di rispetto in tempi successivi alle banchine portuali beffando e scavalcando le leggi urbanistiche.

Queste osservazioni sono rivolte a quei consiglieri comunali che hanno ora sostenuto la delibera mentre nel passato si erano fatti paladini della priorità delle prescrizioni previste nel P.R.P. e votate in regione nel dicembre del 2006.

Sia chiaro, nessuno vuole impedire lo sviluppo sostenibile del porto container, ma le leggi devono essere applicate come sono scritte e non secondo ciò che pensano le persone incaricate alla gestione pubblica.

Rita Casagrande, Quartieri del Levante
Franco Arbasetti, V.A.S. Onlus

Advertisements