Francesco Battistini interviene sulle barriere architettoniche nella stazione di Levanto

GENOVA- La presenza di barriere architettoniche nelle stazioni ferroviarie è un problema annoso che pare non si riesca ad affrontare in modo strutturale. La stazione di Levanto, importante scalo ferroviario della nostra Regione, sia per il pesante afflusso turistico, sia per la normale movimentazione pendolare, continua a essere oggetto di lamentele da parte dei cittadini che ne usufruiscono.

L’installazione di un montascale, utilizzabile esclusivamente con personale addetto, per altro non disponibile, è l’esempio eclatante di una mancanza di visione e pianificazione. Oggi più che mai è chiara l’esigenza che, in quello scalo, vengano installati 2 ascensori, utilizzabili autonomamente dagli utenti, che consentano a tutti coloro che ne abbiano necessità, uno per l’accesso al sottopasso dalla banchina del secondo e terzo binario e uno per l’uscita dalla stazione.

Chiederemo all’Assessore Berrino, con una interpellanza, di intervenire per risolvere questa situazione segnalata da tempo e non più sostenibile. Levanto è la porta d’accesso di ponente alle 5 Terre, il biglietto da visita del patrimonio turistico del nostro territorio. È necessario abbattere tutti gli ostacoli che limitino o impediscano l’accesso alla stazione e dunque la regolare fruizione dell’importante servizio ferroviario.

Francesco Battistini, Consigliere Regionale Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria

Advertisements