Alternanza scuola-lavoro, 10 studenti dell’Einaudi-Chiodo a lezione con la Croce Rossa

LA SPEZIA- È iniziato ieri il progetto di alternanza scuola-lavoro della Croce Rossa della Spezia, a cui partecipano dieci studenti dell’Istituto “Einaudi-Chiodo”. I ragazzi, fino al 1 aprile, affronteranno 41 ore di lezioni teoriche e pratiche, tenute dagli stessi operatori CRI. Obiettivo del progetto, organizzato dai Giovani della Croce Rossa spezzina, è fornire agli studenti sia competenze di base, come capacità relazionali e organizzative, sia competenze tecnico-professionali, come importanti nozioni in ambito sanitario, che riguardano le numerose attività svolte quotidianamente dalla Croce Rossa sul territorio.
L’offerta formativa prevede una parte introduttiva, con lezioni sul Diritto Internazionale Umanitario e sulla storia, la struttura e i compiti della Croce Rossa Italiana e del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. In seguito gli studenti acquisiranno competenze in tema di tutela della salute e di pianificazione e comunicazione di attività.
“Si tratta di un progetto che fornirà agli studenti un quadro di riferimento delle azioni a sostegno dei più deboli svolte dalla nostra Associazione – spiega il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – Garanzia della buona riuscita del percorso di alternanza è la preparazione dei nostri operatori, che illustreranno nozioni e attività che mettono in campo ogni giorno in prima persona. Gli studenti, così, faranno proprie competenze importanti nella vita comune, ma utili soprattutto in ambito lavorativo, avvicinandosi nel contempo al mondo della Croce Rossa Italiana”. 
Numerosi gli argomenti che verranno approfonditi durante il progetto: dalla prevenzione delle malattie cardiovascolari all’educazione alla sessualità, dalle tecniche di primo soccorso alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e delle dipendenze, passando per l’educazione alla sicurezza stradale e all’alimentazione corretta. Oltre alle lezioni teoriche, in più, gli studenti dovranno anche progettare delle attività “concrete”, coerenti con quanto imparato durante il percorso formativo dell’alternanza, che verranno poi realizzate dai ragazzi nei mesi di aprile e maggio all’interno della vita scolastica dell’Istituto.

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