Giorno della Memoria Tutti gli appuntamenti

La Spezia –  “Dimenticanza è sciagura mentre memoria è riscatto

Perdere il passato significa perdere il futuro”

Domenica 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria. Una ricorrenza per commemorare le vittime dell’Olocausto e istituita con   risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. Il Comune della Spezia dedica alla ricorrenza una serie di appuntamenti che cominceranno sabato 26 gennaio alle 9,30, quando il Sindaco Pierluigi Peracchini depositerà una corona di fiori presso il monumento e il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Guerri un mazzo di fiori presso la lapide, che si trovano all’interno del complesso scolastico “2 Giugno” in viale Aldo Ferrari. Si proseguirà alle 10,30 in Largo Guardia Costiera con la deposizione di una corona al cippo dedicato alla memoria dei Deportati Politici.

Lunedì 28  gennaio alle 9,30 in sala Dante, (via U. Bassi, 4) il Prefetto Antonio Lucio Garufi  consegnerà le medaglie d’onore ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti (Legge296/2006).

A seguire, si terrà la consegna delle borse di studio conferite da  ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti) agli studenti vincitori del Concorso “Franco Cetrelli”*.

Alle ore 10 si svolgerà, alla presenza delle autorità e degli studenti degli istituti scolastici cittadini,  una seduta Straordinaria di Consiglio Comunale che sarà aperta dagli interventi  del Presidente del Consiglio Giulio Guerri, del Sindaco Pierluigi Peracchini e degli studenti spezzini.

 

Il layout grafico del manifesto è stato realizzato dagli studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore sezione Grafica “Einaudi – Chiodo” della Spezia

 

*Franco Cetrelli  nasce alla Spezia il 24 dicembre 1930; apprendista nel negozio del fotografo di Migliarina, viene catturato assieme al titolare il 19 settembre 1944, durante una serie di arresti di partigiani e collaboratori della Resistenza. Avviato al carcere e poi al Campo di Bolzano, è deportato al Campo di Mauthausen dove  il 22 aprile 1945 assieme ad altri  deportati viene fucilato per rappresaglia dalle SS nell’Appelplatz.

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