Un libro? Perché no. “Per ridere aggiungere acqua”, di Marco Malvaldi. Recensione a cura di Annalisa Serafini

Marco Malvaldi, scrittore giallista celebre al grande pubblico per i gialli dei vecchietti del Bar Lume (da cui è tratta la serie andata in onda su Sky), è anche un chimico e ricercatore dell’università di Pisa.
Appassionato di neutrini e sistema periodico, oltre che di linguaggio e come questo può combinarsi con gli oggetti, le cose, i giochi di parole.

In questo breve saggio appena pubblicato, l’autore ci racconta passando da Eco a Guareschi, da Allan Poe alla teoria della ridondanza di Shannon, come linguaggio e comunicazione non sono computer, né robot .
È possibile insegnare a un computer che stiamo scherzando?” – si chiede l’autore.
La risposta sta in questo divertente ed intelligente volumetto che ci spiega molte cose utili e creative per capire come il linguaggio nasce, si sviluppa e si arricchisce attraverso i dialetti, uso della logica, la lettura ed i rapporti sociali con gli altri. Divertente è la spiegazione di come la parola “Hitler” rimandi ai “tifosi del Verona”, e di come un uso connotativo e denotativo del linguaggio porti a unire goal, calcio, politica e INPS.
Già che c’entra l’INPS? I giocatori di calcio fino al 2016 la pagavano come appartenenti alla categoria di lavoratori dello spettacolo.
Interessante vero ?
A tutti buona lettura.

Annalisa Serafini
E-mail: annalisaserafini@libero.it

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