VIENI SU MARTE al Teatro Quartieri Bagnone

Bagnone – Venerdì 11 gennaio, ore 21.00 VIENI SU MARTE di e con Michele Altamura e Gabriele Paolocà.
Ha debuttato nei più importanti festival italiani, dalle Colline Torinesi a Roma Europa, con ottimo successo di pubblico e critica. Prende spunto da un progetto avviato nel 2012 dal nome Mars One che aveva l’intento di costruire una colonia permanente su Marte. Le candidature arrivate sono state 202.568. Ora, cos’è che vogliamo veramente da Marte? Non sarà soltanto l’ennesima trovata per non occuparci del presente? Per distogliere lo sguardo da questa esistenza che scorre tra le dita, e noi lì con l’artrosi? Quando non si può avere la realtà, un sogno vale la realtà, allora ecco che forse Marte è soltanto una metafora, il sogno di un altrove, di una terra promessa. Ecco la nuova moda: emigrare su Marte, per riempire un vuoto di senso grande come l’universo. Un caleidoscopio esistenziale, uno zibaldone dell’umanità che attraverso diverse storie vuole affrontare il tema della partenza, intesa come scelta o come imposizione. In mezzo a tutta questa umanità c’è il povero marziano, soggiogato attraverso sedute psicanalitiche che lo porteranno a “comprendere l’umano”; perché desiderare costantemente l’altrove, o almeno sognarlo, è una prerogativa umana. Per comprendere chi è disposto a lasciare tutto e partire senza possibilità di ritorno bisogna essere profondamente umani, con tutte le imperfezioni, le paure, i vuoti e le contraddizioni che sono incise nel nostro DNA.
Uno spettacolo di VicoQuartoMazzini
diretto e interpretato da Michele Altamura e Gabriele Paolocà
drammaturgia Gabriele Paolocà
scene Alessandro Ratti
light design Daniele Passeri
costumi Lilian Indraccolo
riprese e editing video Raffaele Fiorella, Fabrizio Centonze
tecnica Stefano Rolla
produzione VicoQuartoMazzini, Gli Scarti con il sostegno di Officina Teatro, Asini Bardasci, 20Chiavi Teatro, Kilowatt Festival.
Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura  

 
BIGLIETTERIA – intero € 15, ridotto € 13
Riduzioni: “Biglietto futuro” under 30, over 60, Associazione “Amici del Teatro”, Associazione “il dialogo”, possessori della Carta dello spettatore FTS (per i biglietti), possessori della Carta studente della Toscana (biglietti € 8 per gli studenti delle Università della Toscana).
Buon compleanno a teatro: Ingresso gratuito nel giorno del compleanno per gli under 30, dietro presentazione di un documento d’identità.

– Rassegna per famiglie “Un pomeriggio da favola”Domenica 13 gennaio, ore 16.30

Brutto Anatroccolo della Compagnia Simona Bucci. Liberamente ispirato a “Il brutto anatroccolo”. Età consigliata 3/8 anni – BIGLIETTERIA – posto unico € 5

Tra le uova che si stanno per schiudere una non è uguale alle altre: è più grande, di colore diverso e ha una forma meno regolare. Tutte, una volta schiuse, svelano piccoli anatroccoli gialli e graziosi, mentre da questo uovo esce un essere grigio, spelacchiato, sgraziato nei movimenti e troppo alto per essere un anatroccolo. Un brutto anatroccolo che subito viene rifiutato dagli altri che lo allontanano dal gruppo. Trovandosi rifiutato, comincia un viaggio e incontra tanti personaggi di nature diverse. Il brutto anatroccolo prova e riprova ad essere uguale agli altri, vorrebbe essere come loro, vorrebbe essere parte di un gruppo. Solo e sconsolato comincia a muoversi e i suoi movimenti così estesi e flessuosi, leggeri e dinamici, i suoi balzi e i suoi giri improvvisamente creano una danza magnifica unica e speciale, come magnifico, unico e speciale è ognuno di noi. Un invito coraggioso a non tradire mai ciò che si è, a cercare la propria individualità anche quando non si ricevono conferme dagli altri, restando consapevoli che sono le differenze che possono unirci e creare la vera forza.

Coreografia Roberto Lori
Parte recitate a cura di Fabio Bacaloni
Interpreti Fabio Bacaloni
Roberto Lori
Musica Čajkovskij
Disegno luci Gabriele Termine
Graphic video Daniele Frontini
Editing musicale Maurizio Machella
Direzione artistica Simona Bucci
Con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali e le Attività Culturali-Dip. dello Spettacolo e Regione Toscana
Produzione Compagnia Simona Bucci
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