Gli eletti della Lega a Spezia condannano le calunnie degli anarchici contro la polizia penitenziaria di villa Andreini e danno solidarietà agli agenti.

“Condanniamo fermamente le calunnie contro l’operato della polizia penitenziaria della Spezia, diffuse dai collettivi anarchici quest’oggi attraverso un volantino e un’azione dimostrativa di dubbio gusto in centro città. Accusare senza alcuna prova di tortura e pestaggi la polizia penitenziaria, che tutti i giorni fa il proprio dovere indefessamente, è un atteggiamento codardo e diffamatorio. Se un loro cosiddetto compagno si trova in carcere ed è sottoposto ad un regime restrittivo la colpa non è certo dello Stato, bensì sua e di chi come lui conosce solamente la guerriglia civile, la criminalità e l’offesa. Del resto i luoghi comuni sul capitalismo e i saldi contenuti nel volantino d’accusa la dicono lunga sulla qualità del messaggio politico dei presunti anarchici. Anziché infangare la categoria dei commercianti invitiamo questi scalmanati, che molto probabilmente non hanno mai lavorato un giorno in vita loro, a prendere esempio da chi si alza all’alba per tirare su una saracinesca e lavorare fino all’ora di cena se non oltre”.

Lo hanno dichiarato gli eletti della Lega in Comune alla Spezia, commentando le dichiarazioni rilasciate attraverso un volantino dai collettivi anarchici che quest’oggi hanno fatto un’azione dimostrativa in centro città, imbrattando di vernice rossa la fontana di Piazza Garibaldi e alcune sezioni di via Prione.

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