Un libro? Perché no. “5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (e una da fare) di Stefano Allievi. Recensione a cura di Annalisa Serafini

È un piccolo libro quello di cui vi voglio parlare questa settimana: sono 52 pagine, edite da Laterza proprio in questi giorni che si leggono in un tragitto di autobus o di metropolitana o per i più fortunati in trenta minuti, magari nel relax di casa, prima delle ormai vicine vacanze di Natale.
Lo ha scritto Stefano Allievi, un professore di sociologia dell’università di Padova, che da molti anni scrive e si occupa dei temi legati alle migrazioni in Europa e nel mondo, alle differenze culturali a cui dobbiamo andare sempre più incontro e che dobbiamo cercare di capire ed approfondire.
Il libro si divide in cinque brevi capitoli:
– perché ci muoviamo;
– perché si muovono loro;
– perché arrivano in questo mondo;
– perché proprio qui? E per fare cosa?;
– perché la diversità ci fa paura. E ci attrae.
Il libro termina con la riflessione “una cosa da fare da cui discendono tutte le altre”, dove autore lancia sue idee e proposte che non ascoltiamo nei TG o nei mass media nazionali.
È un intelligente “instant book”, che ci apre gli occhi e la mente su un mondo che cambia velocemente, sulle persone, le merci e le informazioni che superano le dogane ed i confini politici e che la globalizzazione ci ha resi tutti, ad ogni latitudine, omologati, McDonaldizzati nonché contenti spendaccioni… di prodotti che vengono da fuori Europa (un continente invecchiato, che non produce e non detiene più la leadership del mondo).
Un piccolo libro, ma che vale la pena di essere letto ! Da tutti.

Buona lettura!
Annalisa Serafini
E-mail: annalisaserafini@libero.it

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