ANPI Follo: “Se questo è ricordare la nostra storia antifascista…”

FOLLO- “Non ci abitueremo mai a queste modalità sciatte e superficiali, a queste mancanze di rispetto e di sensibilità”. Così la sezione ANPI di Follo commenta la gestione da parte dell’amministrazione Cozzani del 74°anniversario del rastrellamento nazifascista che colpì le frazioni di Sorbolo e di Bastremoli.

“Ormai sono anni che la nostra associazione viene esclusa dalle cerimonie e dalle poche e scarse attività di memoria del comune di Follo. La convocazione ricevuta con due giorni di anticipo per la commemorazione di Bastremoli è un fatto che purtroppo è usuale per l’amministrazione Cozzani. Un triste consuetudine che si va ad aggiungere ad altre mancate comunicazioni riguardanti le commemorazioni dei tristi fatti che legano la nostra comunità ai crimini nazifascisti. Abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione a coinvolgere nelle cerimonie di ricorrenze, l’intera comunità, agevolandola con orari che non siano esclusivamente lavorativi. Ma evidentemente la sensibilità dell’amministrazione comunale follese resta sulla barra della retorica e poco su quello della pratica”.
Questo ennesimo atto – conclude la nota della sezione ANPI – porta con se la gravità di tanti altri episodi, dalla mancata partecipazione alla stesura della richiesta dell’onorificenza per il nostro comune, di cui sembrerebbe si siano perse tracce, all’assoluto silenzio sulla concessione dell’uso del suolo pubblico ad un’organizzazione neofascista come Forza Nuova. Questo atteggiamento della giunta Cozzani è uno schiaffo alla memoria ed ai valori fondativi della nostra comunità.”
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