Sulle Casermette occorre condivisione coi cittadini

LA SPEZIA- Leggiamo sulla stampa l’annuncio del Sindaco sull’utilizzo dell’area delle casermette per lo sviluppo della nautica da diporto. Pagliari conosce questa proposta da anni, e a dire il vero l’ex assessore Pollio, quando era assessore nella giunta di Federici, più volte aveva portato il progetto a vedere ai cittadini.

Ora in sostanza si sa cosa si vuol fare ma nessuno di noi ha avuto il piacere di vedere la proposta tramutata in progetto vero e non generico mentre il primo pensiero dei nostri governanti doveva essere di portarlo a far vedere ai cittadini interessati alla cosa pertanto ai cittadini di Pagliari e Fossamastra. Tali quartieri sono, a partire dagli Sessanta, vessati sulla qualità della vita iniziando dall’Enel, dalle 14 discariche,di cui almeno 12 ancora non messe in sicurezza, e quindi dall’espansione incontrollata del Porto commerciale.

Oggi si annuncia che tali aree sono strategiche per la nautica da diporto e i cittadini, probabilmente,possono essere d’accordo se si provvedesse però prima a fare quanto per loro è sicuramente indispensabile ovvero le fognature che scaricano ancora in mare direttamente(almeno in larga parte),la regimazione delle acque dei canali che esondano facendo danni,le bonifiche terrestri sia delle discariche che dell’amianto.

A questo si deve aggiungere la famosa ed inflazionata fascia di rispetto che dovrebbe mitigare l’inquinamento acustico dei quartieri adiacenti al Porto, Pagliari, Fossamastra e Canaletto, e parrebbe buon senso invertire la tendenza,per non causare ulteriori danni ambientali a questi poveri quartieri, e fare una volta nella vita un progetto complessivo ed in sintonia fra piano regolatore portuale e piano urbanistico comunale.

Insomma, basta con decisioni a spezzatino e per di più conflittuali per poi promettere di correre ai ripari a danni fatti (ed evitabili) occorrono trasparenza e massima condivisione, ovvero quello che i cittadini chiedono da sempre,e basta con gli annunci e con le improvvisazioni che scontentano la città tutta per accontentare qualcuno che forse non andrebbe nemmeno accontentato.

Rita Casagrande e Franco Arbasetti (Coordinamento Quartieri del Levante)

Advertisements