I 150 anni di Ubaldo Mazzini: per una mattina riaperto l’atrio della Biblioteca Civica.

LA SPEZIA- Città in festa per ricordare il poeta Ubaldo Mazzini, nato a La Spezia il 3 dicembre del 1868. Per l’occasione è stato aperto al pubblico, nella mattinata di ieri (domenica 2) l’atrio della Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, chiusa per lavori da luglio 2015. Gli spezzini hanno così potuto ammirare l’ottimo lavoro effettuato negli anni. Speriamo che al più presto vengano risolte le questioni che ancora ne impediscono l’utilizzo.

Da lì è partito un corteo che è giunto in Via Chiodo, davanti alla statua del celebre poeta, per la deposizione di una corona di fiori. La sfilata è stata accompagnata dall’Orchestra Filarmonica “Giacomo Puccini” di Migliarina e vi hanno preso parte le Associazioni “La Sprugola” e “Prospezia”, (con la “Prospezia Ciassa Brin”, “costola” nata nel Quartiere Umbertino). 

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Il saluto delle Istituzioni è stato portato dalla vicesindaco Genziana Giacomelli (il Sindaco, pur presente alla mattinata celebrativa, è rimasto in disparte non prendendo la parola); sono intervenuti poi il pronipote di Ubaldo Mazzini, lo studioso e docente di dialetto spezzino Piergiorgio Cavallini e Carrodano, uno dei suoi allievi migliori, che hanno recitato due poesie di Mazzini. L’Orchestra ha eseguito “Fratelli d’Italia” e l’amatissima “O bella Spezia”.

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Di seguito, il video riassuntivo della mattinata di ieri e un ulteriore ricordo di Mazzini: una lettura dell’Avvocato Luigi Camilli, scomparso nel febbraio 2016.

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