“Ballo Uomo, Ballo Donna (2000-2005)–L’arte perduta del manifesto cinematografico” all’UCAI da martedì 20.

LA SPEZIA- Promossa dalla sezione spezzina dell’Unione Cattolica Artisti Italiani si inaugura martedì 20 novembre, alle ore 17.00, presso il Circolo Culturale “Angiolo Del Santo”(via Don Minzoni, 62) la mostra “Ballo Uomo, Ballo Donna (2000-2005)–L’arte perduta del manifesto cinematografico”, originale evento curato da Giordano Giannini, visitabile sino al 29 novembre p.v.

Così, l’esperto ed apprezzato studioso di cinema motiva l’interessante rassegna: “Immaginate di tornare indietro nel tempo, alla fine degli anni Cinquanta, quando si poteva vedere una comitiva di giovanotti pronti per un piacevole diversivo nel fine settimana: compravano delle pastarelle e accorrevano alla piazza del paese per vedere i cartelloni dei film in programmazione. Nonostante il boom editoriale dei settimanali o del cineromanzo, è possibile che sapessero poco o nulla delle singole pellicole, eppure guardando i manifesti ricevevano un messaggio inconfondibile. Avrebbero capito subito cosa sarebbero andati a vedere nel pomeriggio. Gli artisti della comunicazione pubblicitaria visiva diventavano, infatti, compagni di un pellegrinaggio vero e proprio… Perché oggi questo non avviene? Esplorando i manifesti cinematografici del quinquennio di cui sopra, cercheremo di rispondere insieme a tale quesito” .

Dopo aver conseguito la maturità classica, Giordano Giannini (La Spezia, 1987), si è iscritto all’Università di Pisa, più specificamente al Corso di Laurea Triennale in CMT (Cinema, Musica e Teatro) e, in seguito, al Corso di Laurea Magistrale in SAVS (Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media), ultimando entrambi con lode. Per più di dieci anni ha curato corsi di lettura filmica presso istituti scolastici di vario ordine e grado, sale d’essai, centri sociali e culturali, organizzazioni non lucrative e di educazione degli adulti. Le sue esperienze comprendono interventi all’interno di manifestazioni letterarie, ricreative, nonché alcuni approfondimenti seminariali, supervisionati dalla prof.ssa Anna Maria Monteverdi, presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel maggio del 2017 l’Associazione “Richard Wagner” di La Spezia gli ha assegnato la Borsa di Studio ‘Richard Wagner Stiftung’ per il Festival di Bayreuth. Nel febbraio del 2018 è stato insignito del diploma di socio ordinario dell’Accademia “Aliprandi – Rodriguez” (Multimedialità della Scrittura e della Comunicazione) di Firenze. Fra le sue pubblicazioni: Cinema e giardini. Una lettura iconologica (Pontecorboli ed.; 2016).

Advertisements