Comitati “Arcola che verrà” e “Cittadini di Romito Magra” contro l’amministrazione arcolana

ARCOLA- Ultimamente gli articoli sulla stampa locale circa le vicende arcolane spopolano; autoreferenziali, tutti a difesa di loro stessi, di una Amministrazione Comunale che, ad esempio, trasforma magicamente aree ricadenti in zona rossa liberandole da ogni vincolo, che fa la caccia ai “delinquenti” dei sacchetti neri dell’immondizia in una gestione dei rifiuti che purtroppo fa acqua da tutte le parti ma che pesa (e anche tanto) sulle spalle dei cittadini.

Risorse magiche per rimettere in funzione aree ferme da svariato tempo.

Questi sono solo alcuni dei temi visti girare in queste ultime settimane sui quotidiani locali e che fanno … ben sperare per il futuro del nostro paese ! I Comitati evidenziano invece il totale fallimento di questa consiliatura. “Peccato -dichiarano Antonio Parrillo a Gino Pavero dei Comitati Arcola che Verrà e dei Cittadini di Romito Magra-, che notizie, supposti fatti, etc., arrivino solo alla fine di questa gestione fallimentare su TUTTO, una stagione, l’attuale, alla guida del Comune di Arcola che ha fatto più danni che la grandine”.
I fatti sono sotto gli occhi di tutti gli arcolani e non solo.

Sarebbero tantissime le cose di cui dover parlare, oggi ci soffermeremo solo su di un aspetto ; “molte -nel tempo- come Comitati le abbiamo evidenziate e segnalate a questa Amministrazione che è rimasta cieca e sorda” -continuano Parrillo e Pavero-, un’Amministrazione Comunale che molto spesso, parla e scrive a sproposito e a proprio piacimento, evitando di incontrare i cittadini. Oggi dal Palazzo Municipale tentano di mettere sul tavolo la carta “dell’abbiamo fatto”… e lo faremo nei rimanenti 6 mesi dalla fine della legislatura -aggiungono i rappresentanti dei due Comitati-. Per l’amor di Dio ! Avete ghettizzato tutto, calandovi all’interno di una sfera di cristallo che magica non era (il futuro…lo vedranno solamente i cittadini arcolani), lontano anni luce dai bisogni dei cittadini che abitano il Comune, compresi quelli che vi hanno accordato con il voto la loro fiducia. Al netto delle vostre contraddizioni, delle crisi interne patite ed in corso…, delle stampelle e di quello che ancora non filtra, ma in alcuni già noto, tutto quello che si vede in giro per il territorio comunale è il risultato dei vostri 5 anni di amministrazione ormai arrivati alla scadenza, per fine mandato (meno male). Tutti possono vedere, leggere, documentarsi attraverso gi vari atti amministrativi, considerare e riflettere”.

La situazione che oggi i Comitati vogliono portare a conoscenza dei cittadini arcolani riguarda una fetta di persone che saranno il nostro futuro, il futuro del nostro Comune: i giovani. Quelli che in questo Comune sono dimenticati completamente da questa Amministrazione, tanto che vengono ancora una volta penalizzati. Parleremo qui brevissimamente di una questione che riguarda lo sport arcolano dei giovani e giovanissimi, parleremo di calcio e del campo sportivo “Scopsi” delle Pianazze.

In premessa desideriamo ringraziare tutte quelle persone che, a vario titolo (dirigenti, collaboratori, etc.), con il loro impegno proprio in quel settore, in tutti questi anni hanno permesso a tantissimi ragazzi del Comune di poter praticare gratuitamente attività sportiva e oggi non sanno se potranno proseguire l’attività sportivo-sociale e se si a quali costi per le famiglie dei ragazzi. Tutto sul groppone della Società sportiva: giusto, sbagliato ? Ennesima scelta sciagurata da parte dell’Amministrazione Comunale? Noi crediamo che i ragazzi grazie alle quale starebbero peggio in mezzo ad una strada, oppure costretti a spostarsi sul altri impianti sportivi. In questo settore, ci sono persone e genitori, hanno dato, e stanno dando l’anima pur di dare a ragazzi una possibilità, un luogo, dove i ragazzi si possano incontrare, e sognare …..perché no. In fondo chiedono un campo dove poter continuare a giocare a calcio e le loro famiglie di non essere costrette a farsi carico di una spesa ulteriore, tra le tante, che potrebbe non essere sopportata. Quindi drastico ridimensionamento ?

Molti sono i sacrifici da sopportare per i dirigenti della Società per portare avanti un progetto che era assente da anni, e che da tempo è una bella realtà nel calcio di puro settore giovanile e che è orgoglio per la comunità arcolana. Erano state fatte delle promesse che oggi, purtroppo, sono cadute nel dimenticatoio, completamente cancellate. Il Comune di Arcola ha infatti negato il proprio contributo promesso.

Infatti il comune ha deciso di tagliare i fondi a quella che rimane se non ricordiamo male, l’unica scuola calcio che porta avanti centinaia di ragazzi senza richiesta alcuna di denaro, nemmeno per l’iscrizione.

Nello specifico, La spesa per mantenere annualmente in funzione la Società G.S. ARCI Pianazze, si aggira intorno alla cifra di 38000 euro, di cui 18000 euro derivavano dal contributo promesso dal Comune di Arcola per spese di mantenimento della struttura: luce, acqua, gas, etc, etc.. Con il taglio netto da parte del Comune, la spesa ricadrà totalmente sulle spalle della società sportiva. Con molta ironia i Comitati affermano: perché non eliminiamo la carica dell’ Assessorato allo Sport, di modo che il Comune possa risparmiare il corrispettivo economico mensile da doversi corrispondersi per la carica ?…….., tanto lo sport lo  hanno ammazzato in questi anni. Regalino, per quanto cosa diversa e diseducativa, a tutti un buono per un’abbonamento TV dove poter seguire comodamente da casa lo sport preferito. Ovviamente patatine e birre a spese dei genitori cittadini!!!

Troviamo tutto questo assurdo e vergognoso. Investire sui giovani dovrebbe essere uno dei progetti primari. Vogliamo dire alle tante persone, dirigenti, ai genitori, che fino ad oggi hanno reso possibile un sogno per tanti ragazzi, e che sono oggi consapevoli che così non riusciranno a portare avanti il progetto nei prossimi anni, d’aver fiducia nella “provvidenza”.

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