Liguria, appalto trasporto pazienti: a rischio i Comitati della Croce Rossa

GENOVA- Il 5 novembre la Regione Liguria tramite ALISA con la Determina n°392 ha istituito la commissione per appaltare i servizi di trasporto pazienti mettendo a serio rischio la stabilità dei Comitati e del volontariato della Croce Rossa Italiana in Liguria.

Questa determina contraddice la volontà sino ad oggi dichiarata da parte della regione in più circostanze, anche pubblicamente, di mantenere l’attuale sistema di gestione del servizio e di valorizzare il volontariato.

Da sempre il servizio sanitario regionale dei trasporti e delle emergenze si è “retto” grazie alla sinergia con le associazioni di Volontariato che negli anni si sono preparate, formate ed adeguate a tutti i sistemi e alle regole necessarie ed imposte dalla regione per poter essere sempre aggiornate, al passo con il sistema sanitario e  per fornire al cittadino un servizio altamente qualificato, adeguando ed accreditando le sedi, i mezzi e il personale: tutto questo è costato e pesa in modo importante considerato che tutte queste modifiche ed adeguamenti sono sempre stati imposti  e sempre a carico del volontariato.

Il Presidente Regionale Croce Rossa Liguria Maurizio Biancaterra ricorda che: “Grazie a questa sinergia costruita negli anni la Regione Liguria ha guadagnato il primo posto nei tempi di risposta all’emergenza sanitaria (I L.E.A. hanno stabilito che la regione dove l’ambulanza impiega meno tempo ad arrivare è la Liguria: il pronto intervento ad arrivare impiega di media 15 minuti.) I nostri 56 comitati con i quasi 10.000 volontari assicurano una presenza capillare ed estesa su tutto il territorio compreso l’entroterra e le zone montane e svolgono quindi anche una funzione sociale e di riferimento per la popolazione che non può né essere messa in discussione né andare perduta. Croce Rossa è sempre stata al fianco dei bisognosi, nell’assistenza delle famiglie indigenti e in difficoltà, nelle scuole, con i giovani e presente in tutte le emergenze che hanno colpito la nostra regione, non ultima la tragica vicenda del ponte Morandi e l’evento atmosferico devastante dei giorni scorsi prestando soccorso e supporti psicologici e materiali a cittadini e volontari impegnati. Ho molte preoccupazioni e perplessità, circa la possibilità di uscire da un sistema che per anni abbiamo contributo ad elevare in qualità e per un affidamento di un servizio così delicato a soggetti terzi che potrebbe far percepire alla popolazione un senso di abbandono e lontananza da parte delle Istituzioni. Il 15 novembre alle ore 18 presso la Regione Liguria convocati dal Presidente Toti cercheremo di avere delle risposte certe e definitive da dare al territorio.

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