Barriere anti-rumore a Vezzano Ligure entro aprile 2019

VEZZANO LIGURE- Dopo che il Tribunale della Spezia, nel 2015, ha sentenziato, che le immissioni di rumore prodotte dai convogli ferroviari, nei confronti del ricorrente e famiglia sono intollerabili e lesive della salute, che sussiste il periculum, cioè, la situazione ambientale in cui vivono i ricorrenti (famiglia Bonelli) è connotata da estrema gravità; inoltre, non è stata contestata da RFI, che il livello delle immissioni rumorose all’interno dell’abitazione dei ricorrenti superi i limiti legali di tollerabilità, anzi, la RFI si oppone alla richiesta di CTU proprio affermando che il superamento di tale limite legale è già stato accertato dalla stessa RFI, sia nella fase della pianificazione degli interventi che nella successiva fase di progettazione preliminare; che la stessa Corte di Cassazione afferma che “l’inosservanza da parte della P.A. delle regole tecniche,della diligenza e prudenza nella gestione dei propri beni può essere denunciata da un privato, non solo per conseguire la condanna della P.A. al risarcimento del danno, ma anche per ottenere la condanna a un “facere”, in questo caso l’installazione delle barriere anti-rumore”. Da allora, ho inviato numerose Pec alla RFI, per avere informazioni sui tempi di inizio dei lavori di installazione delle barriere fonoassorbenti, e proprio il giorno 8/11/2018 è giunta la risposta di RFI, che allego al presente articolo: “…….ad oggi, è in corso la verifica della congruità dell’OEPV. Sono stati chiesti i giustificativi all’OE, che deve produrli entro il12 novembre p.v. Poi la commissione valuterà. Successivamente sarà necessario attendere gli esiti delle previste verifiche antimafia. Ragionevolmente i lavori potranno essere avviati entro il primo quadrimestre 2019”.

Mario Bonelli dottore commercialista

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