CGIL e UIL: “Caso lavoratrice licenziata, Casati si dimetta”. La protesta in città.

LA SPEZIA- Mattinata di agitazione sindacale in Acam, oggi. Scioperi e corteo hanno movimentato questo piovoso mercoledì. CGIl e UIL, assieme a Rifondazione Comunista, Spezia Bene Comune, Comunisti Italiani e PD hanno manifestato a favore della dipendente Maris licenziata a settembre dopo una segnalazione dell’Assessore Casati. Assente la CISL anche se pare che alcuni sindacalisti, a titolo personale, abbiano comunque partecipato alla protesta. La CISL, però, che è il sindacato di provenienza di Pierluigi Peracchini, è entrata immediatamente in conflitto con le altre due sigle sindacali.

Due le questioni in ballo: il reintegro della lavoratrice e il doppio incarico di Casati.

Alla prima Iren, in data 16 ottobre,  ha già detto no: la lavoratrice, sorpresa a conferire in maniera inesatta del materiale, era già stata richiamata e non è stato possibile trovare un accordo. (www.laspeziaoggi.it/lavoratriceacamlicenziata…)
La seconda riguarda il già citato conflitto d’interessi di Kristopher Casati, che è dipendente di Acam Ambiente e Assessore all’Ambiente nella Giunta Peracchini.Dimissioni, dimissioni“, hanno gridato i manifestanti, partiti da Via Picco e giunti nell’atrio del Comune.

L’assessore e il Sindaco, però, stamattina si sono negati ai rappresentanti sindacali che li volevano incontrare: pare che Peracchini si sia detto disponibile a incontrare i sindacati un altro giorno, ma di sicuro questa decisione odierna non ha contribuito a portare la serenità tra i manifestanti. I sindacati hanno già annunciato altre proteste.

La questione, quindi, al momento sembra irrisolvibile.

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