Un libro? Perché no. “Teorema del primo bacio”, di Marco Braico. Recensione a cura di Annalisa Serafini


“Quando ami davvero, non ha nessuna importanza ciò che ricevi. Quello che è meraviglioso è progettare ciò che darai.” – dice il protagonista del nuovissimo romanzo di Marco Braico, al suo secondo romanzo.

“Teorema del primo bacio” è il nuovo libro di questo giovane scrittore torinese che con le parole sa farci, ma anche con i numeri non scherza (è professore di matematica e fisica in un liceo di Torino). Un autore conosciuto un po’ per caso, ma del quale è facile innamorarsi.
Nel libro, che potremmo definire un romanzo di formazione, vediamo protagonisti il mondo della scuola, i prof noiosi o meno, i compiti, gli amici di classe, la routine delle ore in classe che sembrano eterne…già chi di noi non si riconosce in questo ambiente.
Ma il libro è anche oltre e di più.
È la storia di un incontro, che poi diventa amicizia, fra un professore giovane che ama il suo lavoro, parlare con i suoi studenti, sentirli “nomi” di ragazzi, non voti su un registro elettronico ed un suo allievo, Andrea, più silenzioso, timido e distratto rispetto agli altri.
La trama si svolge durante una gita di classe dove il professore verrà a conoscenza di qualcosa che non avrebbe mai voluto scoprire.
Andrea cela un segreto che nessun ragazzo di sedici anni dovrebbe nascondere, talmente doloroso da lasciare segni non solo nella sua giovane mente, ma anche sul suo corpo, segni indelebili che Alberto Solei, il professore, non può fare a meno di notare e di non tirarsi indietro dai suoi doveri di docente, ma soprattutto di uomo sensibile e coraggioso.
Un romanzo vero e sensibile sul mondo dell’adolescenza, della scuola e dei ragazzi scritto con lo stile diretto ed immediato di chi dentro le aule ci vive e lavora ogni giorno, a contatto con i mille problemi della scuola e dell’adolescenza.
Un libro nuovo nel panorama editoriale italiano, troppo abituato a parlare di scuola da parte di psicologi e pedagogisti e molto meno da chi la vive ogni giorno sulla sua pelle.

Buona lettura!
Annalisa Serafini
Email: annalisaserafini@libero.it

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