Quartieri del Levante: “E se invece della piscina si facesse altro?”

LA SPEZIA- L’ultima ”boutade” del Sindaco di la Spezia a tutta prima lascia perplessi, poi crea una gran delusione sulle scelte prioritarie che dovrebbero essere, almeno secondo noi, la mitigazione dell’inquinamento del nostro mare ovvero un ambiente controllato anche sul fronte delle acque marine cosa determinante sul Golfo dei poeti.

Una “Boutade” poco comprensibile se si tiene conto che parlando di questo si vorrebbe allontanare,così pensano loro,il nostro pensiero dai mancati allacci al depuratore di varie zone della città e su un depuratore non funzionale e progettato in modo inadeguato che ha bisogno,quanto prima,di interventi riparatori nell’interesse della città e della salute dei cittadini.

Per di più tutto questo avviene senza un minimo di dialogo con la società civile ed uno strano comportamento quasi di difesa dell’esistente depuratore che è fallimentare da anni nella sua funzionalità.

Insomma ci si domanda perché anche in questo comune, su alcuni temi fondamentali, invece di utilizzare il metodo dei rapporti sociali particolari e selezionati, non vengano attivati confronti pubblici con l’ascolto dei cittadini per ottenere dagli stessi contributi di pensiero e con l’intento di cercare la massima condivisione.

Rita Casagrande e Franco Arbasetti, Quartieri del Levante.

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