Conferenza “L’altra faccia della Belle Epoque” al “Costa” mercoledì 31.

LA SPEZIA- Promossa dalla associazione “Alliance Française” e dalla rivista “Il Porticciolo” prosegue nella Biblioteca del Liceo Classico “L.Costa” la programmazione di incontri sul ciclo “La Belle Epoque”, accolti in ogni occasione dal pubblico spezzino con notevole interesse. Dopo la storica dell’arte Francesca Mariani, apprezzata relatrice sulla vita e le opere di Toulouse Lautrec, sarà la professoressa Rina Gambini, mercoledì 31 ottobre p.v., alle ore 17.00, a parlare sul tema “L’altra faccia della Belle Epoque”. Tale periodo è considerato dagli storici di grandi innovazioni, tecniche e scientifiche, di grande fermento intellettuale, di grandi fortune economiche, che hanno originato sfarzo e intensa vita sociale. Tali fortune, purtroppo, erano basate sullo sfruttamento del lavoro, sul dolore e l’oppressione di tanta gente e di tanti popoli.

È questo il “rovescio della medaglia” che la professoressa Gambini pone al centro del suo articolato intervento, frutto di una ricerca capillare che, oltre a delineare le condizioni di vita nelle campagne e nelle città del tempo, e a ripercorrere brevemente la nascita dei movimenti socialisti, indaga le origini di immense ricchezze attraverso le condizioni di lavoro nelle miniere di zolfo siciliane e nelle piantagioni di caucciù dell’Amazzonia e del Congo.

Un percorso doloroso, documentato da immagini talvolta scioccanti, particolarmente pertinenti per ribadire una realtà sociale che spesso non viene considerata, offuscati nella memoria collettiva dalle feste, dai balli sfrenati e dalle vite originali dei personaggi della Belle Epoque.

Valerio P.Cremolini

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