Dragaggio, mitilicoltori indignati: “Arpal soggetto inattendibile”.

LA SPEZIA– All’esito della chiusura delle indagini preliminari del celebre procedimento inerente il dragaggio del Golfo della Spezia, i Mitilicoltori Spezzini, che con la loro tempestiva denunzia avevano dato impulso all’inchiesta, al momento non sono stati riconosciuti quale parte offesa dal danno ambientale registratosi, e si dichiarano insoddisfatti di tale parziale epilogo.
La Cooperativa Mitilicoltori Associati ritiene che tale inaspettata circostanza deriverebbe, presumibilmente, dalle conclusioni della relazione Arpal depositata in Procura, dalla quale non si evincerebbe, con univoca certezza, il nesso tra i fanghi derivanti dal malfatto dragaggio e la devastante e concomitante moria di mitili del febbraio 2015, che ha di fatto paralizzato la categoria.

Advertisements