Cittadini Partecipi e Solidali: Carnea lasciata in uno stato di abbandono inaccettabile, Cozzani intervenga

FOLLO- Abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni da parte di cittadini della frazione di Carnea, a proposito di varie problematiche che gravano la loro realtà, dal taglio dell’erba sulle strade (a cui hanno provveduto i cittadini per tutto il periodo estivo), ad un movimento franoso che ha interessato la parte alta della collina sovrastante il paese, mettendo a rischio le condutture dell’acquedotto, e per finire una parte di Cimitero pericolante.
Abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare e documentare la situazione della frazione follese, apprendendo della sua drammaticità sia sotto l’aspetto oggettivo delle denunce che ci sono state poste, sia per l’inerzia dell’amministrazione comunale follese, sollecitata più volte dai cittadini che ci hanno accompagnato a prendere visione dello stato di abbandono e di pericolosità dei luoghi.
La frana, avvenuta al di sopra delle tubazioni a vista dell’acquedotto, nella parte alta della frazione, limita il passaggio ai terrazzamenti coltivati, rendendoli pericolosi, generando preoccupazione soprattutto in questa fase autunnale in cui cominciano le allerte meteo. Va da se che l’eventuale movimento della frana potrebbe danneggiare i tubi di una infrastruttura fondamentale per la popolazione di Carnea, simbolo di cura e gestione dei beni comuni che dovrebbe essere presa ad esempio per l’intero territorio comunale.
Gravissima la situazione nel Cimitero. Cinque mesi fa, mentre la ditta appaltante doveva eseguire alcune estumulazioni, a causa dello stato della struttura edilizia di un colombario è stato disposto una riduzione del carico sulla medesima, con la messa in terra di alcune bare ed il transennamento del luogo perché evidentemente ritenuto a rischio. Una situazione complessivamente insostenibile per la comunità frazionale, tanto per chi deve recarsi a visitare i propri defunti tumulati nel suddetto colombario, il cui stato rende inaccessibile le tombe, tanto per chi deve andare nella parte superiore del cimitero, temendo la caduta di macerie o addirittura delle bare.
La consigliera Valeria Fregosi, capogruppo dei Cittadini Partecipi e Solidali, ha già protocollato in municipio un’interpellanza che chiede all’amministrazione Cozzani per quale motivo, ad oggi, i lavori della messa in sicurezza non sono stati eseguiti, di fare al più presto un sopralluogo sul movimento franoso e che vengano  immediatamente realizzati i lavori della messa in sicurezza del cimitero affinché nel giorno dei defunti i cittadini di Carnea possano recarsi a portare un fiore ai loro cari in sicurezza. Va da sè, che nelle prossime campagne elettorali i cittadini di Carnea (e non solo) si troveranno a sorbirsi le consuete litanie sulla valorizzazione delle frazioni. Allo stato dell’oggi, apparirebbero al limite del grottesco.
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