Conferenza su “L’affare Dreyfus” al Liceo Costa mercoledì 17.

LA SPEZIA- “Alliance Française” e “Il Porticciolo” propongono agli appassionati storia, ma non solo, la conferenza del dottor Giampaolo Chiappini Carpena sul tema “L’affare Dreyfus”, ospitata mercoledì 17 ottobre p.v., alle ore 17.00, nella Sala della Biblioteca del Liceo Classico “Lorenzo Costa”. Come è noto rappresentò il più appassionante “giallo” dei tempi moderni che durò ben dodici anni, coinvolgendo i più importanti apparati dello stato francese, dell’esercito e della giustizia, causando la caduta di alcuni governi della Terza Repubblica.

La Francia stava uscendo dalla bruciante sconfitta di Sedan (1870) e un diffuso spirito nazionalista e antisemita, presente anche nei ranghi dell’esercito, attribuiva allo spionaggio e al tradimento tale sconfitta. Tutto ha inizio nel 1894 quando il capitano Alfred Dreyfus, alsaziano ed ebreo, venne accusato di spionaggio e di alto tradimento per aver trasmesso ai tedeschi documenti segreti relativi all’esercito francese. Fu dichiarato colpevole, degradato e deportato a vita nell’Isola del Diavolo nella Guyana francese.

Il caso, ritenuto un clamoroso errore giudiziario, fu riaperto grazie all’intervento di un grande nomi della letteratura del tempo, lo scrittore Emile Zola, autore della famosa lettera aperta al presidente della Repubblica, preceduta dal perentorio titolo “J’accuse!”.

Passarono dodici anni prima che il vero colpevole, il colonnello e agente segreto Ferdinand Walsin Esterhazy, venisse scoperto. Dreyfus morirà a settantasei anni, il 12 luglio 1935, per una crisi cardiaca.

Advertisements