Aggressione a sfondo sessuale a Mazzetta, il maniaco è “seriale”.

LA SPEZIA- Venerdì sera, 12 ottobre, prima di mezzanotte. Nel quartiere di Mazzetta una quarantenne, dopo una serata con amici, sta andando a prendere la macchina, parcheggiata a poca distanza; in giro non c’è nessuno e la donna viene aggredita da un uomo, che la palpeggia nelle parti intime e, forse spaventato dalle sue urla, scappa. Lei chiama immediatamente la polizia, poi va al Pronto Soccorso per le visite di routine dopo un’aggressione del genere e per fortuna, almeno dal punto di vista fisico, sta bene.

Il giorno successivo si reca in Questura per sporgere denuncia e lì scopre di aver incontrato quello che si definisce un “molestatore seriale“. Il modus operandi dell’uomo è, infatti, sempre lo stesso. Si avvicina alla vittima, la  palpeggia e scappa. “Non è mai andato oltre”, le hanno riferito in Questura.

Le vittime non lo hanno mai visto in in faccia, non sanno fornire altro che descrizioni sommarie che, però, portano sempre allo stesso individuo: le testimonianze parlano di un uomo sui 50 anni, alto circa 1,70, di carnagione bianca, che parla italiano senza alcuna inflessione, per cui non se ne capisce la nazionalità.
Le forze dell’ordine sono sulle sue tracce, hanno delle ipotesi, ma le aggressioni sono veloci, nessuno è mai riuscito a prenderlo. Si muove principalmente tra Mazzetta, Canaletto e Migliarina, di notte, ma anche nel tardo pomeriggio o la mattina presto. Qualche mese fa, per esempio, colpì in zona Esselunga, in pieno giorno, ma si segnala la sua presenza anche in Via dei Mille e in Via del Prione. E potrebbe essere lo stesso che, in primavera, aggredì due infermiere, una delle quali a Mazzetta. (il maniaco delle infermiere).

Sperando che il maniaco venga catturato al più presto,  alle donne consigliamo di uscire preferibilmente in gruppo la sera e di farsi accompagnare se devono percorrere tratti lunghi e magari poco illuminati.
In caso di aggressione, cercate di carpire più informazioni possibili sull’aggressore e, soprattutto, chiamate immediatamente il 112, recatevi al Pronto Soccorso e denuciate. Sempre. A questo proposito, vi ricordiamo anche il centro antiviolenza irene per avere assistenza sia legale che psicologica.

 http://www.comune.laspezia.it/Servizi_cittadino/guida_servizi/Cittadinanza_Partecipazione/centro_irene.html

Il numero verde è sempre attivo: 800 14 43 88

Numero antiviolenza: 1522

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