Reddito di cittadinanza: un’utopia?

LA SPEZIA- In Italia i disoccupati o inoccupati sono circa 6.500.000 (sei milioni cinquecentomila), per le regole del “reddito di cittadinanza” , le proposte di lavoro che servirebbero sono molti milioni (6.500.000 x3) = 19.500.000. Il nostro paese, come sappiamo presenta due realtà molto diverse tra il Nord e il Sud, il Nord-Est è industrializzato mentre al sud le imprese sono minori, pertanto i posti di lavoro sono soprattutto al Nord.
Per questo, ritengo che esistono gravi difficoltà di conciliazione del mercato del lavoro tra le due parti del nostro Paese, inoltre esistono difficoltà anche nella differenza del costo della vita tra una Regione e l’altra. Il “reddito di cittadinanza” ha una valenza positiva se ci sono delle imprese che offrono proposte di lavoro, ma per una molle così grande, sono necessari investimenti pubblici e grandi opere infrastrutturali, che però si mal si conciliano con la posizione del MoVimento Stelle al governo, che è fortemente contrario. E’ da ritenersi, pertanto, che sarà molto difficile il concretizzarsi di una simile manovra, se poi guardiamo che le prospettive dell’economia globale sono meno rosee di quanto si immagini.
Mario Bonelli Dottore commercialista in La Spezia
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