Camminata in solidarietà a Mimmo Lucano domenica 7 ottobre

LA SPEZIA- Riace, un piccolissimo paese quasi spopolato della profonda Calabria, è diventato un simbolo nel mondo. Il modello Riace è semplicemente la straordinaria dimostrazione che si può costruire un efficace sistema di accoglienza diffusa, che l’integrazione rappresenta un’importante occasione di sviluppo per il territorio, che costruire una società inclusiva e accogliente è un vantaggio per tutti.

Un’utopia contro la quale negli ultimi mesi aveva fatto già balenare le sue accuse il ministro dell’Interno: la colpa di Riace sarebbe quella di aver accolto troppo, anche oltre le decisioni delle commissioni prefettizie. Sta di fatto che i finanzieri hanno arrestato, ai domiciliari, l’uomo-simbolo di quella esperienza, il sindaco Mimmo Lucano, con l’accusa – tra l’altro – di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le inchieste della magistratura si rispettano sempre, ma questa ordinanza nei fatti blocca l’esperienza più significativa che dimostra come integrazione e accoglienza siano la chiave di volta per risollevare l’intero Paese. Restiamo in attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, ma esprimiamo solidarietà al sindaco Mimmo Lucano e ci mobilitiamo per confermare tutta la nostra vicinanza alla comunità di Riace.

Per questa ragione per domenica 7 ottobre,in contemporanea con la marcia per la Pace Perugia Assisi, abbiamo deciso di convocare una camminata in solidarietà a Mimmo Lucano e in difesa del modello Riace.

Concentramento alle ore 16.30 alla Marina di S. Terenzo e arrivo in Piazza Garibaldi a Lerici.

Tutte le realtà organizzate, politiche, associative e sindacali sono inviate ad aderire e a partecipare.

ANPI La Spezia , ARCI La Spezia , CGIL La Spezia e LIBERA La Spezia

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