Spezia, le palle… girano e le bestie nere diventano bianche bis

LA SPEZIA- Un’altra bestia nera “matada“, pur soffrendo e in rimonta, ma forse è giusto così per godersi appieno la giornata. Ci rendiamo conto di tutto ciò in sala stampa, quando arriva mister Castori che dopo aver fatto “il fenomeno” in tanti anni di “Picco” indenne e da vincitore, improvvisamente diventa permaloso, isterico e poco sportivo… ma questo lo lasciamo ai suoi seguaci.

TornIamo allo Spezia, a quello che ci interessa maggiormente: è proprio una bella prestazione quella offerta dai ragazzi aquilotti. Nel primo tempo solo Colombi nega il vantaggio allo Spezia in due interventi. Poi ci pensa la retroguardia spezzina a complicarsi la vita, offrendo su un piatto d’argento il facile vantaggio firmato da Mokulu per il Carpi.
Lo Spezia c’è e si vede e così ecco Galabinov sbloccarsi e infortunarsi contemporaneamente alla rete del pareggio, su un prezioso assist di un ottimo Augello, re della fascia di sinistra. E poi il destino: lo spezzino doc Maggiore, entrato dalla panchina sfodera la rete che vale i tre punti. Proprio lui con i suoi gol, quasi impossibili, strani o più difficili di quelli che si divora in azioni più banali. Insomma lo Spezia al “Picco” fa tre su tre, adesso lo attendiamo lontano dalla nostra città, a partire da domenica prossima a Livorno, in una delle gare più tradizionali e sentite, senza bisogno di presentazioni: “andemoooooo Aquile!

(Cristiano Sturlese)

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