Spezia, le palle… girano, lontano dal “Picco” continua il digiuno di punti.

VERONA- Al “Bentegodi” contro la capolista Hellas Verona ci si illude dopo un buon primo tempo, ma poi nella ripresa gli aquilotti tornano con i piedi per terra e arriva la terza sconfitta su altrettante trasferte sin qui disputate. I ragazzi di Marino non sfigurano soprattutto nei primi 45′ ma alla fine tornano dal Veneto con zero punti. Peccato, perché è davvero mancato poco: gli aquilotti pagano dei piccoli errori che però in certi campionati come la serie B fanno la differenza. Un Verona che ha dovuto soffrire, ma poi ha meritato la vittoria, forse con quel pizzico di fortuna che lo Spezia aveva avuto sabato scorso contro il Cittadella. Le note liete della serata sono state aver visto in mezzo al campo dal fischio d’inizio lo spezzino doc Maggiore anche se il centrocampo senza Bartilomei, per ora, è tutto un’altra cosa. In avanti forse troppo leggeri i due “colored” Gyasi e Okereke che “vedono” poco la porta; insomma un attaccante di peso come Galabinov necessita eccome…

Adesso sabato si torna al “Picco” arriva un’altra “bestia nera”, quella del Carpi, quella di mister Castori: serve il bis dopo il Cittadella, andemo fanti! 

(Cristiano Sturlese)

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