Incontro in ricordo di Chiata Bodrato sabato 29 a Mazzetta.

LA SPEZIA- Sabato 29 settembre 2018 alle ore 16 si terrà un incontro presso l’Oratorio della Parrocchia di San Pietro Apostolo di Mazzetta per ricordare, a un anno dalla sua scomparsa, la scrittrice spezzina Chiara Bodrato, su iniziativa dell’Associazione Foederis Arca da lei fondata.

“Deiparae – In ricordo di Chiara Bodrato, Donna caritatevole, Scrittrice, Testimone di fede” è il titolo dell’incontro ed è aperto a tutte le persone che l’hanno conosciuta e che desiderano ricordare il suo animo caritatevole, le sue opere letterarie e la sua solida e profonda cultura e fede cristiana.

Saranno proiettate foto e filmati della scrittrice, la soprano Corinna Cima canterà l’Ave Maria di Schuberth , la poetessa Maria Alieta Franca Serponi ci parlerà di lei. Con l’occasione, a cura dello scrittore Giuseppe Rudisi, sarà diffusa l’intervista inedita, rilasciata dall’autrice, in occasione della pubblicazione, pochi mesi prima della sua scomparsa, dell’ultimo romanzo: “La fine dell’avventura”. Il critico d’arte Dr. Valerio Cremolini interverrà sottolineando gli aspetti di fede, speranza e carità che sono testimonianza di vita di Chiara Bodrato.

La scrittrice è nata e cresciuta alla Spezia, ha soggiornato per molti anni in varie nazioni europee, dove ha maturato esperienze culturali e di vita che hanno contribuito a ispirare la sua ricca produzione letteraria.

Ha vissuto per decenni nel quartiere del Canaletto, sede dell’associazione Foederis Arca che lei ha fondato e voluto fortemente.

Tra le sue più significative opere letterarie spiccano “I racconti spezzini (PIEMME, 1999), la trilogia di romanzi “L’Ultima Fuga” (2007), “Le Querce di Mambre” (2009), “Redde Rationem” (2010) interamente ambientati alla Spezia, nel periodo della seconda guerra mondiale.

Nel 2011 ha dato alle stampe il suo romanzo più intenso: “Rosa, il leone di casa Stein” (2011) che narra la storia di Rosa, sorella della nota filosofa Edith Stein, con cui ha condiviso la prigionia e la morte avvenuta nel 1942 nelle camere a gas di Auschwitz. Per le Edizioni Cinque Terre (La Spezia), ha curato le raccolte di racconti: “I nuovi racconti spezzini – 1 e 2.” Nel 2016 ha pubblicato “Giuseppe Bodrato – Ars Gratia Artis”, biografia dell’incisore e pittore ligure, zio della scrittrice. Ultimi suoi due romanzi: “Il gusto della perversione” (2016) e “La fine dell’avventura” (2017) che mettono in risalto due distinte figure di donne con un percorso di vita avventuroso e contraddittorio.

Advertisements