200.000 euro per le luminarie: servirà ai negozianti del centro?

LA SPEZIA- 16 km di luminarie a luce calda, un presepe in 2D, il villaggio di Babbo Natale e 3 strutture di grandi dimensioni: così Spezia accoglierà il Natale 2018, per la modica cifra di 201.300 euro, iva compresa. Il Comune vuol fare le cose in grande e, con una determinazione dirigenziale a firma Laura Niggi, ha diffuso un impegno di gara per le nuove luminarie. Non c’è nulla di male, si dirà. Ma in città già qualcuno mugugna e (forse) non del tutto a torto. Lo scorso anno, infatti, l’Amministrazione stanziò 170.000 euro e dichiarò che era una spesa per “rivitalizzare il centro storico e il commercio“; a Palazzo Civico, infatti, erano convinti che un centro più luminoso e bello avrebbe invogliato gli spezzini a fare acquisti nei negozi di Via Prione, Corso Cavour e zone limitrofe anziché nei centri commerciali. Le luminarie, soprattutto quelle dei Giardini, piacquero abbastanza, peccato che in alcuni giorni clou delle feste fossero spente per guasto (L’Odissea delle luminarie spezzine… )…

Lascia perplessi, quindi, questo maggior impegno di spesa: l’anno scorso è servito davvero spendere tutti quei soldi? Il commercio ne ha positivamente risentito? Ci sono dati ufficiali che confermino questa ipotesi e che giustifichino, quindi, una spesa ancora più alta in una città in cui la Giunta Peracchini piange miseria dal giugno 2017? Pare non ci siano abbastanza risorse per tappare le buche, rimettere a posto le panchine vaganti dei Giardini Pubblici, riparare perdite d’acqua… A molti cittadini questi 200.000 euro sembrano decisamente troppi. Sarà utile per i commercianti del centro, questa spesa così importante?

Le luminarie, se tutto va bene, brilleranno dal 23 novembre al 6 gennaio 2019. Entro il 21 dovranno essere tutte allestite e funzionanti e smontate tassativamente entro il 27 gennaio. Occhi aperti, quindi! A partire dai primi di novembre, tutti attenti!

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