Il Comitato “Sarzana, che botta!” ricorda Rodolfo Attinà

SARZANA- Con Rodolfo Attinà il Comitato Sarzana, che botta! perde un socio fondatore, che abbinava diritto e passione civile, un giurista molto competente, un amico.

<<Ogni volta che avevamo un dubbio in materia di diritto urbanistico o diritto ambientale, continuavamo a consultarlo, anche se per ragioni di salute da oltre un anno aveva diradato la sua presenza alle iniziative del Comitato. Con lui il Comitato Sarzana, che botta! perde uno dei suoi soci fondatori, che assieme all’avvocato Rodolfo Furter, deceduto un anno e mezzo fa, a Marco Grondacci e al nostro vicepresidente, avvocato Andrea Forcieri costituivano il gruppo giuridico. In prima linea fin dalla fine degli anni Sessanta sui problemi ambientali, paesaggistici e urbanistici, aveva fatto parte di quel drappello di magistrati “d’assalto” tra cui ricordiamo Adriano Sansa a Genova e Gianfranco Amendola a Roma, che iniziarono ad aprire il fronte di lotta agli abusi sul territorio e di tutela della salute pubblica dagli inquinamenti. Nel maggio 2009 aveva posto la sua firma sull’atto costitutivo che faceva assumere al Comitato, nato nel febbraio di quell’anno, la forma giuridica dell’associazione. Lo aveva fatto con passione ed entusiasmo, deciso a impegnarsi in una battaglia civile, nonostante i problemi di salute si fossero già manifestati.  Del Comitato l’alto magistrato per alcuni anni è stato anche dirigente, assieme a Rodolfo Furter. Ci mancheranno “i due Rodolfi”, Attinà e Furter, i due saggi del Comitato, coloro dai quali abbiamo imparato (o cercato di imparare) a non parlare a vanvera senza esserci prima documentati e senza aver prima consultato gli esperti (e le norme). Conserveremo come un dono prezioso un testo di Diritto Urbanistico di Aldo ed Elisabetta Fiale per i tipi della Edizioni Giuridiche Simone, che ci regalò tre anni fa. E’ corredato di tante annotazioni scritte a matita di suo pugno. Sono gli appunti dei pareri che poi ci trasferiva a voce in riunione. Da parte di tutto il Comitato, grazie Rodolfo  >>.

Il ricordo completo: www.sarzanachebotta.org

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