Un po’ di chiarezza su raccolta differenziata e sacchetti viola: parla l’Assessore Kristopher Casati

LA SPEZIA– Parte sabato 1° settembre la nuova raccolta differenziata con i sacchetti viola e in città la confusione è tanta. Come funziona? Cambieranno le tariffe? E come va la raccolta differenziata nel Comune della Spezia? Lo abbiamo chiesto a Kristopher Casati, assessore all’ambiente.

Come funziona la raccolta differenziata nel nostro Comune? Quali sono le percentuali e quali erano lo scorso anno?
Siamo al 62,5% circa, abbiamo aumentato di circa un punto nell’ultimo anno. Si consideri che in Comune così grosso per aumentare di un punto ci vuole tanto lavoro.

Quindi siete soddisfatti?
Dal punto di vista del decoro e della raccolta io sono soddisfatto, anche dello spazzamento. Ho fatto un giro stamani e c’è pulito, molto più rispetto a prima, anche se c’è ancora da lavorare molto. Ci sono dei punti in cui ci sono ancora molti problemi, ad esempio nei cestini per strada.

In centro sono stati messi i cestini coperti, che impediscono l’abbandono dei sacchetti. State pensando di estendere questo tipo di contenitore anche alle periferie?
Sì, per ora abbiamo fatto un censimento di tutti i bidoni, ce ne sono 2400. Ora li dobbiamo razionalizzare, perché ad esempio abbiamo un angolo in cui ce ne sono 4 e lì magari ne faremo 2 o 1, li sostituiremo tutti.

Parliamo dei sacchetti viola. La sperimentazione parte il 1° settembre. Diciamo che forse l’estate non è il momento migliore per fare una buona informazione: non era possibile partire a ottobre?
No, perché noi nel 2017 abbiamo avuto da pagare un conguaglio di 980.000 euro per il residuo. Spiego: nel 2017 era stato preventivato dal Comune di raggiungere le 13.000 tonnellate di indifferenziato, ma a fine anno erano 17.000. Noi spendiamo 202 euro a tonnellata per smaltire l’indifferenziato e ci siamo trovati, oltre alla tariffa dell’anno in corso, a dover far fronte anche a questo conguaglio di 980.000 euro che abbiamo spalmato in tre anni (2018, 2019, 2020). Come previsione all’inizio dell’anno abbiamo messo 13.600 tonnellate di indifferenziato, ma i primi dati ci dicono che arriveremo nuovamente alle 17.000, quindi il prossimo anno ci troveremo con un altro 1.000.000 circa di conguaglio, per questo siamo partiti con questa campagna che non era rimandabile. Anzi, forse siamo già in ritardo. Meno indifferenziata produrremo, minore sarà il conguaglio.

In quali altri modi vi state muovendo, per ridurre al minimo l’indifferenziato?
Abbiamo introdotto la raccolta differenziata porta a porta anche dove ancora non c’era, per esempio all’Ospedale e all’Arsenale, dove non era stato fatto niente. Non c’erano ancora i bidoni per la raccolta differenziata e consideriamo che lì preparano 3.000 pasti al giorno, si immagini quanto organico (che rappresenta il 33% della spazzatura) viene prodotto. Abbiamo quindi agito su queste macroutenze e sui cittadini abbiamo deciso di partire a settembre.

Nello specifico, come funziona la raccolta coi sacchetti viola? E la tariffazione?
Abbiamo 4 mesi di sperimentazione (fino alla fine dell’anno) e per ora non si tariffa niente. Se a una famiglia non bastano i sacchetti dati in dotazione e ne richiede altri, non paga di più. Questi primi mesi serviranno a noi per capire quanto viene conferito, per far abituare le persone. E per questo dai primi di settembre partiremo con incontri presso le varie utenze commerciali, per spiegare il funzionamento, le tariffe e chiarire tutti i dubbi. Dal 1° di novembre potremo avere un’idea di come funziona il mese, di quanto è stato conferito e da lì fare una stima sui 12 mesi.

Quando si partì col porta a porta vennero fatti incontri coi cittadini, nei quartieri. Ora verranno fatti?
Noi partiamo dal presupposto che la gente dovrebbe già sapere come mettere nei sacchi viola, comunque abbiamo fatto una lettera che dovrebbe essere arrivata a tutti i cittadini, poi le locandine. Faremo incontri con le associazioni di categoria e con gli amministratori di condominio. Avevamo (e abbiamo ancora fino al 31) sei punti informativi sul territorio, quindi volendo i cittadini hanno avuto la possibilità di informarsi. Dal 1° di settembre continua la consegna dei sacchi viola e lasceremo 3 punti: il Comune, la sede Acam in Via Picco e Spezia Risorse (in Via Pascoli 64). Dal 1° di ottobre, poi, ne lasceremo due: probabilmente Via Picco e Via Pascoli. Questa settimana faremo una campagna sui social, sui giornali, alla televisione.

E per chi avesse ancora dubbi?
Abbiamo fatto il ricicabolario, che è on line (dovelobuttolaspezia) e sarà disponibile anche presso gli sportelli. Inoltre (ma su questo non so ancora dire i tempi) stiamo sperimentando una App in cui inserire l’oggetto che non so dove gettare e che dirà dove va questo o quello. 

Cosa succede a chi conferisce in altro modo, non col sacco conforme?
All’inizio avremo un po’ di flessibilità, dal 1° gennaio invece si potrà conferire solo col sacco conforme.

Per quanto riguarda le tariffazioni?
Il cittadino “non virtuoso”, cioè quello che userà più sacchi viola del previsto pagherà la stessa cifra che paga ora. Le tariffe scendono per chi riesce a stare nei due conferimenti al mese. 

Il ritiro come funziona?
Non cambia nulla, il ritiro rimane settimanale, sta al cittadino non esporre tutte le settimane. A Parma, realtà più complessa (200.000 abitanti) rispetto a Follo, la raccolta è arrivata al 75% e la gente conferisce ogni tre settimane. Se ci sono riusciti lì, perché mai non dovremmo arrivarci qui? Io riesco a conferire una volta ogni quattro, con una moglie e un figlio che consuma ancora un pannolone al giorno… quindi è possibilissimo riuscire a restare nei parametri. Inoltre è possibile, al di fuori dei sacchi viola, conferire nei cassonetti zonali e i primi tre conferimenti sono gratis. 

Questo tipo di raccolta, però, potrebbe portare a ulteriori abbandoni selvaggi. Intensificherete i controlli?
Sì, bisogna però considerare che con qualsiasi sistema da 5 a 8 persone su 100 lo rifiuteranno, quindi il problema dell’abbandono selvaggio c’è sempre. Ora, prendiamo gli ingombranti: basta andare su per la strada che porta alla palestra nel verde e vedere quanta roba viene abbandonata. E abbiamo la possibilità di chiamare Acam per il ritiro a casa o di portare i rifiuti alle isole ecologiche, tutto gratis. Questa è gente maleducata o disinformata: a questi come posso dire di fare la differenziata e usare il sacco viola? I controlli, che abbiamo già intensificato, verranno ulteriormente aumentati.

Quanti verbali avete fatto?
Da gennaio al 20 luglio ne abbiamo emessi circa 600, per un totale  di 60.000 euro. Abbiamo tre squadre che fanno solo controllo cestini: aprono i sacchetti abbandonati e, se ci sono elementi che riconducono alla persona, viene recapitato il verbale. Abbiamo lavorato sugli abbandoni presso le campane e le isole zonali, che sono diminuiti notevolmente. 

Le isole zonali quindi funzionano?
Sì, la percentuale della differenziata è intorno al 75%, un risultato che ha stupito anche me. 

Dal 1° gennaio parte comunque il conferimento coi sacchetti viola, quindi?
Sì, questi mesi ci servono soprattutto per capire come impostare le tariffe del prossimo anno, a seconda di come sarà andata al 1° novembre, quindi potremmo riuscire già ad abbassare le bollette, è una sperimentazione importantissima. 

Questa tariffazione puntuale è stata promossa anche a Follo, com’è andata lì?
Siamo partiti anche lì con una sperimentazione, da giugno a dicembre. Dal 1° giugno siamo passati da 220 a 32 tonnellate di indifferenziata e dal 1° gennaio (quando si è iniziato a pagare) a 16. Certo, c’è stato qualche abbandono, ma come ho già detto, quelli ci sono comunque, non ha inficiato i risultati. C’è un risparmio di 500.000 euro l’anno in un Comune di 7.000 abitanti. Piuttosto pago una squadra che mi vada a recuperare quel 5% di abbandoni, risparmio.

E qui come potrebbe andare?
Qui paghiamo 3.000.000 l’anno. Se arrivassimo al 75% di raccolta, ci sarebbe un risparmio di 800.000/900.000 euro l’anno, solo per l’indifferenziata. Senza contare il minor impatto ambientale, dovendo smaltire meno rifiuti. 

Ulteriori informazioni: dovelobuttolaspezia; www.facebook.com/kristophercasati;

Advertisements