S. Bartolomeo verso la privatizzazione?

SARZANA- L’Ospedale di Sarzana rischia di diventare uno scatolone vuoto pronto per essere privatizzato. Nel Ponente già 3 ospedali sono stati messi in mano a chi fa della Salute il suo business e forse Toti e Viale stanno proprio pensando di svendere anche il San Bartolomeo.

Il nostro ospedale, di fatto, è rimasto senza primari. Chirurgia generale è stata declassata l’anno scorso. Le Terapie del Dolore non esistono praticamente più. La Pneumologia col pensionamento di Canessa non ha più il primario che la dirige. La Geriatria è nella stessa condizione di incertezza mentre da qualche anno si rincorrono le voci di un’imminente cessione al privato dell’Oculistica e dei servizi che eroga al cittadino.

Il nostro Consigliere regionale Francesco Battistini ha più volte sottolineato i guai strutturali di un Sant’Andrea ormai logoro e del cantiere del Nuovo Felettino che stenta a partire e che rischia addirittura di naufragare. Il San Bartolomeo, dunque, potrebbe essere un ospedale sul quale puntare nei prossimi anni per rilanciare la Sanità dell’intera provincia ma invece si fa tutto l’opposto: lo si marginalizza sempre di più riducendolo ad essere un piccolo presidio medico di campagna.

Inaccettabile!

Chiediamo dunque quali intenzioni abbia il Sindaco Ponzanelli. Vuole battersi per il suo ospedale o è intenzionata ad accettare supina questa situazione? Nelle prossime ore depositeremo un Ordine del Giorno per impegnare la Giunta sarzanese a far sentire la propria voce in Regione, per rilanciare il San Bartolomeo e tornare ad assegnargli il ruolo che merita scongiurando l’arrivo dei privati.

Paolo Mione

Consigliere Comunale

Sarzana per Sarzana

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